0

BARBAPRESS/ La nuova seconda maglia dell’A.S. Roma e la storia del lupetto di Gratton [FOTO]

Posted by pete1979 on luglio 21, 2016 in Calcio |

La nuova away shirt 2016/2017 della A.S. Roma

Alle ore 12.00 sul profilo social di Instagram l’ A.S. Roma ha presentato la nuova seconda maglia per la prossima stagione. Quasi interamente bianca, sempre senza sponsor (ahimè!), con il lupetto di Piero Gratton che torna dopo la stagione 2009/2010. Ricordate la sua storia?

La storia del “lupetto di Gratton”

Durante un’amichevole internazionale nel 1978, l’ultimo anno di Anzalone alla presidenza della squadra, la Roma si trovò a giocare in trasferta negli Stati Uniti contro i New York Cosmos. I dirigenti giallorossi notarono che in America lo sport viaggiava su alti livelli, trainato dal merchandising, la vendita dei prodotti legati alla squadra. Prima di allora lo stemma non era un marchio registrato e le magliette non erano messe in vendita nei negozi specializzati. Si decise, così, di creare un ufficio per la pubblicità, diretto dal famoso grafico Piero Gratton (autore in quegli anni di molti stemmi famosi, su tutti quello del Tg2), che realizzò il nuovo logotipo per la società giallorossa, da cui partire per poter creare una serie di prodotti per la vendita legati ad esso. La lupa capitolina non poteva essere registrata come marchio, così venne creato il celebre lupetto nero stilizzato con l’occhio rosso, che spesso compariva incorniciato da due cerchi concentrici giallo-rossi. Lo stemma, poco gradito dal presidente Viola, ha accompagnato le maglie giallorosse fino alla stagione 1997/1998″.

L’intero completo da trasferta della A.S. Roma per il 2016/2017

Share

Tag:, , , , , , , , ,

0

BARBAPRESS/ Ecco perchè “El Loco” Bielsa non arriverà a Roma! [COMUNICATO UFFICIALE]

Posted by pete1979 on luglio 8, 2016 in Calcio |

Bielsa dice no alla Lazio a pochi giorni dal ritiro estivo

Ecco i motivi ufficiali per il quale Marcelo Bielsa non ha accettato l’incarico da parte della Lazio di Claudio Lotito. E ora sarà davvero Simone Inzaghi a guidare i biancocelesti il prossimo anno? Ogni risposta non è più scontata ormai.

Abbiamo preso, con i miei collaboratori, questa decisione perché in 4 settimane di lavoro congiunto con voi non abbiamo ottenuto nessuno dei sette acquisti espressamente richiesti nel piano di lavoro approvato dal presidente Lotito. Tenendo in conto che era stato deciso di cedere 18 giocatori della passata stagione, l’arrivo dei rinforzi era necessario.

Era stato approvato, come condizione necessaria per l’attuazione del programma di lavoro, l’acquisto di almeno 4 giocatori prima del 5 luglio. A questa data, non si era concretizzato alcun acquisto. Nonostante questo, il club ha reso pubblico il contratto che ci legava, malgrado questo non fosse praticabile senza gli acquisti. La situazione, al momento, è la stessa e le prospettive incerte.

Mancando solo tre giorni al ritiro di Auronzo, questa decisione non era più procrastinabile. Come già vi avevo detto, per il mio stile di lavoro era fondamentale avere i giocatori in tempo e in forma per poterli allenare. E’ importante chiarire che non ho in mano alcuna offerta di lavoro. A breve vi invierò il documento legale che certifica la rinuncia. Solo se necessario chiarirò la mia posizione dinanzi ai media

Marcelo Bielsa ai tempi di Marsiglia

Share

Tag:, , , , , ,

0

BARBAPRESS/ Pjanic va alla Juve: una cessione dolorosa e sanguinosa!

Posted by pete1979 on giugno 9, 2016 in Calcio |

Miralem Pjanic con la maglia della Roma

“Pjanic, numeri da top player”. È così che titola uno dei tanti siti specializzati del cosiddetto ambiente romano intorno alla AS Roma. “Più gol di Falcao, rendimento top in Italia più di Pogba“. Peccato che sia “day after” del raggiungimento dell’accordo tra il bosniaco e la Juve (poi segnalato a Di Marzio che mette in circolo la notizia).

Miralem Pjanic all’Open Day 2014/2015

Dopo 5 anni di gestione Usa, Pjanic è l’ultimo giocatore importante che lascia i giallorossi: 30 milioni alla Roma, più o meno che siano, qualcun altro al giocatore e la Juve che sembra essere già imbattibile per la prossima stagione (siamo al 9 giugno!).

Per me che scrivo Pjanic aveva ormai dato tutto alla Roma, limiti tecnici compresi. Non saranno certamente 5 mesi di ottima continuità nell’ultima stagione a farmi cambiare idea su di lui: ok le punizioni (mai segnate così tante come quest’anno) ma sono stati troppi i momenti dove Pjanic doveva prendere per mano una squadra che aveva smarrito la propria identità (non certo per colpa sua).

Miralem Pjanic dopo un gol con la Roma

Detta così potrebbe sembrare il classico “parli e sentenzi quando ormai è troppo tardi” ma purtroppo c’è un fatto con cui fare i conti: la AS Roma ancora non è una grande società. Senza fare nomi altisonanti, la squadra di Pallotta non è l’Atletico Madrid o il Villareal, non è il Borussia Dortmund o Bayer Leverkusen, non è l’Arsenal o il Tottenham. È di conseguenza Pjanic per la Roma è come era Ciccio Cozza per la Reggina, Verratti nel Pescara, Bonaventura nell’Atalanta, Lodi per il Catania

Quindi una cessione che inevitabilmente è sanguinosa, ma siamo sempre al 9 giugno. Un brusco ridimensionamento anche nelle idee dei tifosi giallorossi che dopo 5 anni di gestione statunitense si sarebbero aspettati qualche trofeo oltre a degli ottimi risultati (record di punti nella storia della società nel 1º anno di Garcia) e piazzamenti in classifica.

Non scrivo nulla sulla cessione alla Juventus. Ca va sans dire.

Forza Roma sempre!

Share

Tag:, , , , , , , , ,

0

BARBAPRESS/ Spalletti sostituisce Garcia: è ora di tornare a giocare a pallone!

Posted by pete1979 on gennaio 12, 2016 in Calcio |

Luciano Spalletti nella sua prima esperienza a Roma

E niente, ce l’hanno fatta anche stavolta: non andava bene Luis Enrique, non andava bene Zeman… chissà se lo “Spalletti bis” vorrà fargli tornare la voglia di essere dei giocatori seri e professionisti… con buona pace di ‪#‎CapitanFuturoQuale‬(?)

… non sono mai stato per le “minestre riscaldate”, tantomeno quelle orgogliose e permalose come quelle di Spalletti… ma ormai questi signori mi stavano facendo passare pure la voglia di guardarmi una loro partita, quindi qualsiasi tipo di scossa mi sarebbe andata bene.

Rudy Garcia, per lui record di punti nella stagione 2013/2014: 85!

Grazie a Rudy Garcia, l’allenatore con cui abbiamo fatto 85 punti in un campionato, in cui in ben 26 partite su 38 abbiamo preso a schiaffi tutti!

Forza Roma… ricominciamo!

Share

Tag:, , , , , , , ,

0

BARBAPRESS/ Riflessioni notturne: “Gli effetti di In Treatment sulla gente” o su di me!

Posted by pete1979 on gennaio 9, 2016 in Televisione |

Sergio Castellitto alias Giovanni Mari

Altro che i bravissimi The Jackal, questo è davvero “L’effetto di In Treatment sulla gente”.

Ho finito di vedere stasera la seconda serie diretta da Saverio Costanzo con uno stellare Sergio Castellitto e i momenti di riflessione sono tanti… tanti quanti le pause che a volte bisogna prendersi mentre lo vedi perché i pensieri ti avvolgono e non ce la fanno ad andare di pari passo con le storie di Irene, Elisa, del piccolo Mattia, di Sara, di Dario o di Alice.

Il cast di “In Treatment 2”

La prima serie l’avevo vista “in compagnia”, la seconda da solo. Fatto salvo questa premessa (forse uno psicoterapeuta mi chiederebbe mille cose, intanto, su questo) si rafforza sempre più l’idea dentro di me che tutti ci meriteremmo “qualche volta” un bravo Giovanni Mari per vivere meglio momenti della nostra, positivi o negativi che siano.

Kasia Smutniak, Adriano Giannini, Greta Scarano, Maya Sansa (con il quale oggi ho fatto una foto nella mia trasmissione, yuppie!), Guido Caprino, Michele Placido e tutti gli altri ti fanno vivere in alcune storie in cui (parzialmente) ti ritrovi, in cui (parzialmente) ci sono i tuoi amici più cari, in cui fortunatamente non ti sei mai ritrovato.

Maya Sansa ed io prima della sua intervista a "La Vita in Diretta"

Maya Sansa ed io prima della sua intervista a “La Vita in Diretta”

E’ inevitabile però guardarsi dentro e fare proprie alcune (quelle di comodo) esperienze e consigli del prof. Mari. Ma “forse” (e quante volte lo dice “forse” lui nel suo intercalare), personalmente, sono state troppe le volte in cui la voglia di volere bene alle persone mi ha fatto calare in questo stato di “auto-psicoterapia” in cui la frase che alcune volte dice Castellitto “non mi devi chiedere scusa” è stata ripetuta troppe volte. Nessun rimpianto, nessun rimorso, anzi GRAZIE…

… tutto questo per dire anche un semplice “grazie” a Hagai Levi, cioè a colui che si è inventato “Be Tipul” ovvero la serie tv originale israeliana dal quale è nato “In Treatment”.

Share

Tag:, , , , , , , , , , ,

0

BARBAPRESS/ Auguri di un sereno e felice Natale 2015

Posted by pete1979 on dicembre 24, 2015 in Attualità |
Buon #NataleLEGO a tutti!

Buon #NataleLEGO a tutti!

Share

Tag:, , , ,

0

L’esibizione di Skin a X-Factor 9 con “Love someone else” [VIDEO 10/12/2015]

Posted by pete1979 on dicembre 12, 2015 in Musica |


video Youtube di Marco Peg

Share

Tag:, , , , , , , , , ,

0

Rugby, è morto Jonah Lomu. Ecco perché era il più forte di tutti [LINK ARTICOLO QUOTIDIANO.NET]

Posted by pete1979 on novembre 18, 2015 in Rugby |

Jonah Lomu era affetto da una rara forma di nefrite. RIP

di Giorgio Sbrocco

18 novembre 2015 – Pochi sono gli sport che, come il rugby, si alimentano e devono una parte considerevole del loro fascino alle leggende. E, di leggende, la palla ovale molte ne annovera e gelosamente custodisce in decine di Hall of fame [..]

Jonah Lomu aveva lasciato il rugby vero, quello dei grandi, dopo il Mondiale del 1995 perso dai suoi (avvelenati?) All Blacks in Sud Africa contro gli Springbocks di Nelson Mandela. Seguì il trapianto e il faticoso tentativo di tornare quello di un tempo. Fallito e contrassegnato da poco onorevoli avventura anche europee (Galles per far vendere abbonamenti, e Francia fra i dilettanti con strascichi poco commendevoli di cause civili e di mancati pagamenti).

LEGGI IL RESTO DELL’ARTICOLO QUI

Share

Tag:, , , , ,

0

BARBAPRESS/ 4° Trofeo “Sai che c’é ? Nel dubbio diamoglielo!” [AGG. alla 30^ giornata]

Posted by pete1979 on settembre 10, 2015 in Attualità |

 

Asamoah è in fuorigioco… ma chi l’ha visto?

Con la Juventus tra il dubbio e il rigore è sempre rigore

(Francesco Totti, 5 ottobre 2014)

Classifica:


Juventus 4 (-2);


Roma 3 (-6);


Fiorentina 2 (-2);


Inter 2;


Milan 0 (-1);


Napoli 0 (-1);

 

legenda: favori ricevuti, (torti subiti)

Questa classifica nasce per tutti quelli che pensano che gli errori arbitralialla fine dell’anno si compensano“, per tutti quelli che pensano che lo stesso intervento venga valutato nella stessa maniera quando scende in campo questa o quella squadra. Le cose non vanno così e al massimo quello che si compenserà sarà il saldo tra la prima e la seconda di questa particolare classifica.

Viste le molte discussioni nate durante l’anno, ricordo che questa classifica (non imparziale, ma parziale perché redatta dal mio punto di vista!) prende in considerazione solo eventi chiari e indifendibili che succedono nel rettangolo di gioco (ndr, come quello nella foto qui in alto). Dove ci sia un (mio) dubbio, dove una situazione (a me) non chiara, il contatore non partirà e tutto rimarrà così com’è.

P.S. Sono prese in considerazione solo le squadre che lottano per qualcosa nelle posizioni più alte della classifica.

Share

Tag:, , , , , , , , , ,

Copyright © 2009-2016 BARBAPRESS All rights reserved.
This site is using the Desk Mess Mirrored theme, v2.5, from BuyNowShop.com.