E’ scoppiata la Yuto-mania a Milano; Nagatomo svela il suo segreto


Yuto Nagatomo in maglia Inter
Il segreto di Yuto Nagatomo, e delle sue corse lungo la fascia, è tutto naturale e risponde al nome di “umeboshi“, cioè “le prugne (ume) salate della salute“. È lo stesso giocatore dell’Inter sul suo blog a spiegarlo e ad ammettere di aver portato a Milano (dove “ho appena trovato un nuovo appartamento e sto benissimo“) una scorta del popolare condimento della cucina giapponese.
“Sono ricche di acido citrico e aiutano a smaltire la stanchezza“, si legge sul sito condiviso con altri campioni nipponici come Hasebe e Nakamura. “Le prendo sempre prima di ogni partita“, aggiunge.
Il gol di domenica, segnato a San Siro contro il Genoa, ha scatenato la stampa sportiva del Sol Levante, da Tokyo Sports a Sports Nippon. Anche l’Asahi Shimbun, comunque, ha ceduto alla tentazione e fatto un richiamo in prima “sull’impresa di Yuto” con tanto di foto. Oltre a un ampio resoconto sulla partita e sulla volontà ferrea di Yuto-ku (“il giovane Yuto“) e sulle “qualità da attaccante puro mostrate“, c’è anche l’attento esame delle statistiche: Nagatomo è il settimo giapponese a segnare in Serie A, il primo difensore in assoluto: “Sono molto contento e ringrazio tantissimo l’allenatore Leonardo per la fiducia che mi ha dato. Ci tenevo a ricambiare“.
dalla Gazzetta.it del 7/3/2011
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