DAY 4: Frequency Festival, “Ya, das ist gut”!!!
Più di 100 interpreti, 7 palchi dove esibirsi, quasi 16 ore consecutive di musica no-stop e francamente ancora non ne avevamo abbastanza. Si conclude così la più grande rassegna di musica austriaca organizzata dalla radio FM4.
Ultima giornata elettrica a dir poco fin da quando, anzi soprattutto, compaiono sul palco dello Space Stage i “The Subways”. Billy Lunn e Charlotte Cooper danno vita all’ora e mezza forse più intensa di tutta la manifestazione: il gruppo inglese con “Rock & Roll Queen”, “Oh yeah” (se ne ricorderanno i fans della serie televisiva “O.C.”) e soprattutto “We don’t need Money to Have a Good Time” fanno letteramente impazzire il pubblico… ma non solo!
Perchè anche Billy Lunn “impazzisce” si mette in testa di praticare il vero “stage diving”: durante l’ultimo pezzo si butta in mezzo al pubblico e si fa portare a spasso in giro per il Green Park; non contento si arrampica sulla struttura della regia luci e si ributta (da un’altezza non meno di 3 metri) di nuovo tra i fans che lo riaccompagnano sul palco per chiudere canzone e esibizione. Roba da Frequency Festival!
Frequency Festival 2014 © VIENNA.AT
Sullo Space Stage seguono poi Editors e “The Kooks” ma tutti sono ormai in attesa di Brian Molko e ovviamente dei Placebo. Il gruppo inglese “viene in pace” come dice il proprio frontman e ai pezzi dell’ultimo album (Loud Like Love) non possono certo mancare alcuni storici come “Meds” e “Every Me Every You”.
Non si fa fatica a parlare di un gruppo completamente rigenerato dalle ultime critiche, una band che lascia spazio alle quelle riflessioni tipiche dei Placebo ben accompagnate dai consueti vortici di effetti e distorsioni.

Placebo am Frequency Festival 2014 in St. Pölten – © APA/HERBERT P. OCZERET
“My computer thinks I’m gay”, così inizia “Too many friends”, una canzone sulla quale Molko pone una notevole attenzione anche prima della sua esecuzione: è la fotografia di un’epoca che si sta lasciando controllare dalla tecnologia, dove i rapporti umani diventano più banali fino ad arrivare al loro assottigliamento.
Ma non possono saltare il giro per la band inglese anche le immancabili “The bitter end” e “Special K” che fanno saltare tutti, come ogni singolo concerto, con un’energia quasi inspiegabile per essere a fine concerto. Chiusura con “Infrared” anche se i raggi in realtà sono verdi, ma va bene così! Alla fine non rimane che dire “Ya, das ist gut”!
di Piero Barbaro per la “Voce d’Italia“del 18/8/2014
Tag: Austria, Brian Molko, FM4 Frequency Festival, FM4 Frequency Festival 2014, Fr14, Green Park, Piero Barbaro, Placebo, St. Pölten, The Subways, video, voceditalia
Tag
A.S. Roma A.S. Roma allenatore Barbapress Basket Ground calcio calciomercato campionato Champions League Cina coronavirus Edin Dzeko Europa League Eusebio Di Francesco football Francesco Totti Gilberto Pini Il punto del Mischietta intervista Italia Italy James Pallotta Josè Mourinho Lega Pro Lorenzo Pellegrini Mischietta Nicolò Zaniolo Palla a Barba Paulo Fonseca pdf Piero Barbaro Premier League Professione Calcio Roma rubrica S.S. Lazio Serie A Serie A Tim Serie D soccer Uefa Valerio Consalvi video vittoria youtubeCategorie


