Posted by Barbapress on Giugno 28, 2017 in
Calcio |
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Il gol di Puscas ha regalato la Serie A al Benevento
Chissà quanto valgono Spal, Verona e Benevento. Chissà cosa avrà pensato il buon Claudio Lotito sulle tre squadre venute in serie A quest’anno. Impossibile non ricordare quella telefonata (registrata) al ds dell’Ischia Pino Iodice in cui si augurava che Carpi e Frosinone non salissero in Serie A perché “colpevoli” di valere poco e di indebolire il pacchetto dei diritti tv da vendere.

I festeggiamenti della Spal appena promossa in Serie A
Chissà cosa ne pensa (sempre il sig. Lotito) della trionfale cavalcata della Spal, promossa direttamente in serie A da matricola. Chi avrebbe scommesso un solo euro un anno fa quando a Ferrara si festeggiava il ritorno in Serie B. In pochi avrebbero potuto immaginare e pronosticare il doppio salto nel giro di 2 anni.

… siAmo tornati! La Spal torna in Serie A dopo 49 anni!
Un campionato spesso condotto al vertice, specialmente nel girone di ritorno che ha visto la Spal tornare in Serie A dopo 49 anni dalla sua ultima partecipazione. Tutto grazie ad una forza di un gruppo di giocatori coeso, maturo, e sicuro dei propri mezzi, capace di avere un’incredibile continuità di rendimento e di risultati che alle dirette rivali è mancato.
Insieme alla sorpresa Spal, che dire del Benevento di mister Baroni? Ci aveva messo ben 87 anni per arrivare in Serie B, ne è bastato solo 1 per diventare il favorito nelle quote degli scommettitori e per conquistare la massima serie nel doppio scontro nei play-off contro il Carpi.

I festeggiamenti del Benevento dopo la promozione
Ma non è stata una vera e propria sorpresa perchè il Benevento ha battuto tutte le migliori squadre del torneo e ne sono la testimonianze le quote di tutti i siti di scommesse sportive online che sono iniziate a scendere piano piano, impresa dopo impresa.

Ciciretti, il numero 10 del Benevento!
I gol di Ceravolo, le giocate di Falco e Ciciretti, la regia sapiente di Viola a centrocampo hanno creato il giusto mix per arrivare in Serie A dopo un anno di sacrifici: la “Strega” è arrivata.
La cosa che invece che appariva strana, una sorpresa a suo modo di vedere, era quell’Hellas Verona in serie B da tanti anni. Una cavalcata lunga 42 giornate tutt’altro che facile nonostante l’ottima campagna acquisti che la squadra di Mandorlini aveva fatto, regalando all’allenatore ravennate una formazione che doveva solo pensare alla promozione. Al di là di qualsiasi scommessa sportiva era difficile pensare ad un campionato da 82 punti con 23 partite vinte, 13 pareggiate e 6 perse, 67 gol fatti e 32 subiti. Spal, Verona e Benevento: benvenuti in Serie A!

Il Verona torna in Serie A!
Tag: Barbapress, Benevento, Claudio Lotito, Figc, Hellas Verona, Serie A, Serie A Tim, Serie B, Spal
Posted by Barbapress on Aprile 24, 2017 in
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Il nuovo ds della Roma, Ramón Rodríguez Verdejo “Monchi”
[..] Dal punto di vista di Monchi non esistono acquisti sbagliati, ma solo rendimenti negativi: ci sono troppi fattori che influenzano la riuscita del giocatore in una squadra, dall’ adattamento ambientale all’ ecosistema tattico in cui si trova.
E così può succedere che il timidissimo Rakitic conosca la futura moglie andalusa al primo giorno in hotel, riuscendo poi a integrarsi perfettamente; e che invece Konoplyanka voglia scappare dopo solo un mese.
L’esempio perfetto è Arouna Konè: acquistato per una cifra record dal Siviglia, segnò solo tre gol in tre stagioni, per poi passare al Levante e segnarne 17 tra campionato e coppa. Forse aveva bisogno di un ambiente con pressioni minori. […]
LEGGI L’ARTICOLO INTEGRALE [ARTICOLO ULTIMO UOMO]
Tag: A.S. Roma, calciomercato, direttore sportivo, Monchi, Serie A Tim, Siviglia C.F., Ultimo Uomo
Posted by Barbapress on Gennaio 25, 2017 in
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ultimo agg.: Kishna (a, Lazio) al Lille

ATALANTA
- ACQUISTI
- Gollini (p, Aston Villa)
- Cristante (c, Benfica)
- Hateoboer (d, Groningen)
- Mounier (a, Saint-Etienne)
- CESSIONI
- Pinilla (a, Genoa)
- Gagliardini (c, Inter)
- Sportiello (p, Fiorentina)
- Bassi (p, rescissione)
- Canini (d, Cremonese)
- Carmona (c, rescissione)
BOLOGNA
- A
- Petkovic (a, Trapani)
- Valencia (c, Cortuluà)
- C
- Morleo (d, Bari)
- Mounier (a, Saint-Etienne)
- Acquafresca (a, Ternana)
CAGLIARI
- A
- Gabriel (p, Milan)
- Faragò (c, Novara)
- Ibarbo (a, Panathinaikos)
- C
- Krajnc (d, Frosinone)
- Storari (p, Milan)
- Bittante (c, Empoli)
CHIEVO
CROTONE
- ACQUISTI
- Acosty (a, Latina)
- CESSIONI
- Palladino (a, Genoa)
EMPOLI
- ACQUISTI
- Bittante (c, Cagliari) *
- CESSIONI
- Gilardino (a, Pescara)
- Bittante (c, Pisa)
- Saponara (c, Fiorentina)
- El Kaddouri (c, Napoli)
FIORENTINA
- C
- Zarate (a, Watford)
- * Gilberto (c, Vasco de Gama)
GENOA
INTER
- A
- Gagliardini (c, Atalanta)
- Van Den Eynden (d, KV Mechelen)
- Manaj (a, Pescara) *
- Sansbury (d, Jiangsu)
- C
- Felipe Melo (c, Palmeiras)
- Jovetic (a, Siviglia)
- Manaj (a, Pisa)
- Gnoukouri (c, Inter)
- Ranocchia (d, Hull City)
JUVENTUS
- A
- Rincon (c, Genoa)
- Zaza * (a, West Ham)
- C
- Zaza (a, Valencia)
- Evra (d, Olympique Marsiglia)
LAZIO
- C
- Cataldi (c, Genoa)
- Minala (c, Salernitana)
- Kishna (a, Lille)
- Morrison (c, QPR)
- Leitner (d, Augsburg)
MILAN
NAPOLI
- C
- R. Insigne (a, Latina)
- Gabbiadini (a, Southampton)
- El Kaddouri (c, Empoli)
PALERMO
- ACQUISTI
- S. Silva (a, GIF Sundsvall)
- Sunjic (d, Stoccarda)
- CESSIONI
- Arteaga (a, RFC Seraing)
- Hiljemark (c, Genoa)
- Quaison (a, Mainz)
PESCARA
- CESSIONI
- Aquilani (c, Sassuolo)
- Pigliacelli (p, Trapani)
- Zuparic (d, HKN Rijeka)
- Manaj (a, Inter)
- Pettinari (a, Ternana)
A.S. ROMA
- A
- Machin * (c, Trapani)
- Grenier (c, Lione)
- C
- Iturbe (a, Torino)
- Machin (c, Lugano)
SAMPDORIA
- A
- Bereszynski (d, Legia Varsavia)
- Simic (d, HNK Hajduk Split)
- C
- Cassano (a, rescissione)
- Pereira (d, Benfica)
SASSUOLO
TORINO
- A
- Iturbe (a, Roma)
- Carlao (d, APOEL Nicosia)
- Remacle (c, Standard Liegi)
UDINESE
- A
- Hallberg (c, Ascoli) *
- Gnoukouri (c, Inter)
- C
- Armero (d, Esporte Clube Bahia)
- Penaranda (a, Malaga)
- Kone (c, Granada)
- Aguirre (a, Club Nacional)
- * Hallberg (c, Kalmar)
- Wague (d, Leicester)
Tag: Barbapress, calciomercato, calciomercato 2017, mercato, Serie A Tim, transfermarket, transfers, transferwindow
Posted by Barbapress on Novembre 2, 2016 in
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L’ultima volta con lo sponsor (stagione 2011/2012)
“A Roma non si vince mai. Perché?”. Tra le tante motivazioni messe sul piatto dal cosiddetto “ambiente romano” c’è anche quella della mancanza di uno sponsor sulla maglia della Roma che manca ormai dalla stagione 2011/2012. Al di là di qualche sporadica partnership “una tantum” (Sky Sport o la onlus di casa “Roma Cares”), per la nuova società americana la valorizzazione del brand “A.S.Roma” è tanto importante quanto complicata e le indagini di mercato praticamente non si fermano mai.

Una delle ultime maglie della Roma senza sponsor
Fatto sta che tra il giusto ritorno di immagine ma soprattutto i giusti introiti sono 5 anni che nelle casse della società giallorossa non entra nemmeno un euro.
Secondo le ultime informazioni pubbliche sarebbe una giovane manager, Kaitlyn Colligan, assunta da Pallotta anche per il fondo Raptors, la persona giusta per trovare una sponsorizzazione per la A.S. Roma, a patto però che il Presidente abbassi le richieste fin qui ritenute eccessive da tutti, dalla Cina al resto dell’est asiatico. E poi c’è da aggiungere anche lo sponsor per il nuovo Stadio, un main sponsor insomma che sia disposto a mettere il proprio nome sia sullo stadio sia, volendo, sulla maglia.

Robbie Kane e un giovannissimo Gareth Bale con la maglia del Tottenham
Niente a che vedere con quello che succede in Premier League dove ormai gli appassionati del settore si possono sbizzarrire nello scoprire ogni anno le nuove aziende che mettono il proprio nome sulle maglie delle squadre inglesi. Da un estremo all’altro insomma, perché in Italia (chiedere al presidente FIGC Tavecchio) molti curiosi aspettano i cartelloni pubblicitari che campeggeranno durante la partita Italia-Germania il prossimo 15 novembre.

Crystal Palace formato Mansion.com
Tornando in Inghilterra, allora sembrano quantomeno antiche le immagini della maglia del Tottenham di qualche anno fa dove campeggiava il logo Mansion.com. Quest’ultimo, che è anche quello di Casino.com, è stato uno dei primi accordi di sponsorizzazione tra le squadre di Premier e le società di gioco online.

I giocatori del Bournemouth alla presentazione della nuova maglia
L’altro anno sempre la stessa “casa” ha annunciato un doppio investimento nella massima serie inglese con le due squadre neopromosse Crystal Palace e AFC Bournemouth.
Un mix di ritorno di immagine ed introiti che evidentemente ha fatto comodo a tutti. In Italia, invece, non sembra così.
Tag: A.S. Roma, AFC Bournemouth, Barbapress, Crystal Palace F.C., James Pallotta, Kaitlyn Colligan, partner, partnership, Premier League, Serie A Tim, Tottenham Hotspurs
Posted by Barbapress on Ottobre 19, 2016 in
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Anche ai tempi della Sampdoria Icardi non era proprio il preferito della tifoseria!
Ecco le pagine dell’autobiografia “Sempre avanti” di Mauro Icardi che hanno fatto “scatenare” i tifosi interisti domenica scorsa contro il loro attuale capitano.
L’argentino ora dovrà modificare il suo libro, ci penserà la casa editrice Sperling&Kupfer a partire dalla prima ristampa. L’Inter nel frattempo ha deciso: Icardi resterà il capitano della squadra.
[screenshot by @francy97inter]

Tutto inizia quel Sassuolo-Inter (1 febbraio 2015)

Lo scontro con il capo ultrà al Mapei Stadium

[..] “Porto 100 criminali dall’Argentina che li ammazzano… [..]

[..] “Quel bambino iffeso mi aveva fatto perdere la testa” [..]
Tag: "Sempre avanti", autobiografia, Barbapress, F.C. Internazionale, Mauro Icardi, ristampa, Sperling&Kupfer
Posted by Barbapress on Ottobre 9, 2016 in
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A Skopje l’Italia di Ventura vince in rimonta contro la Macedonia
La solita Italia salvata dai vari Belotti, Immobile e Sansone: gente che ha “fame” e che pur di vincere uscirebbe dal campo senza nessuna forza.
La solita Italia scesa in campo con la consueta “spocchia all’italiana“ delle partite “facili” che in Europa ormai non esistono più. Sintetizza tutto la gara di Candreva: irritante fino al 2-1 e poi decisivo con i due assist per Immobile.
Ventura è quello che è, purtroppo. Cambia 6 giocatori rispetto alla Spagna e poi si appella alla “mancanza di esperienza con i tanti giovani in campo” (cit.) …
l’ età media dell’Italia di stasera era 27,5 anni!!!…#mentalità
#MacedoniaItalia #Russia2018 ??????
Tag: Andrea Belotti, Barbapress, Ciro Immobile, FIFA World Cup, Figc, Giampiero Ventura, Italia, Italy, Macedonia, Macedonia-Italia, qualificazioni, Russia, Russia 2018, Skopje, World Cup
Posted by Barbapress on Ottobre 3, 2016 in
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Manolas e Spalletti a fine Roma – Inter, domenica 2 ottobre 2016
Roma – Manolas su Icardi, Juan Jesus su Candreva, De Rossi su Medel, Dzeko su Miranda, Strootman un po’ su tutti.
Quella di ieri sera non è stata la solita Roma di Spalletti che si guarda allo specchio, talmente superiore all’avversario che fa come vuole (anzi…): è stata una Roma “cazzuta” che non ha mai levato il piede e che spero abbia capito che per vincere CERTE partite bisogna “metterci il fisico” e non solo il piedino, per quanto educato possa essere. Non so se ora sarà sempre così, ma preferirei vedere altre 30 partite così quest’anno e arrivare 4° che le solite stagioni “‘namo, ‘dimo, ‘famo”… forza Grande Roma!
P.S. Io non mi sento per nulla “pezzo di m…”, ho sempre preso le parti di Dzeko ma ogni calciatore ha le sue caratteristiche tecniche e soprattutto caratteriali. Inviterei #CapitanFuturoQuale (ieri una partita che non si vedeva da anni) a risparmiare qualche energia nervosa in più per essere più lucido nei momenti della stagione in cui servirà.
Tag: A.S. Roma, Barbapress, Daniele De Rossi, F.C. Internazionale, Kostas Manolas, Luciano Spalletti, Roma, RomaInter, Serie A Tim, Stadio Olimpico
Posted by Barbapress on Luglio 21, 2016 in
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La nuova away shirt 2016/2017 della A.S. Roma
Alle ore 12.00 sul profilo social di Instagram l’ A.S. Roma ha presentato la nuova seconda maglia per la prossima stagione. Quasi interamente bianca, sempre senza sponsor (ahimè!), con il lupetto di Piero Gratton che torna dopo la stagione 2009/2010. Ricordate la sua storia?
La storia del “lupetto di Gratton”
Durante un’amichevole internazionale nel 1978, l’ultimo anno di Anzalone alla presidenza della squadra, la Roma si trovò a giocare in trasferta negli Stati Uniti contro i New York Cosmos. I dirigenti giallorossi notarono che in America lo sport viaggiava su alti livelli, trainato dal merchandising, la vendita dei prodotti legati alla squadra. Prima di allora lo stemma non era un marchio registrato e le magliette non erano messe in vendita nei negozi specializzati. Si decise, così, di creare un ufficio per la pubblicità, diretto dal famoso grafico Piero Gratton (autore in quegli anni di molti stemmi famosi, su tutti quello del Tg2), che realizzò il nuovo logotipo per la società giallorossa, da cui partire per poter creare una serie di prodotti per la vendita legati ad esso. La lupa capitolina non poteva essere registrata come marchio, così venne creato il celebre lupetto nero stilizzato con l’occhio rosso, che spesso compariva incorniciato da due cerchi concentrici giallo-rossi. Lo stemma, poco gradito dal presidente Viola, ha accompagnato le maglie giallorosse fino alla stagione 1997/1998″.

L’intero completo da trasferta della A.S. Roma per il 2016/2017
Tag: 2016/2017, A.S. Roma, away shirt, completo, divisa, Lupetto di Gratton, maglia, Nike, Piero Gratton, shirt
Posted by Barbapress on Luglio 8, 2016 in
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Bielsa dice no alla Lazio a pochi giorni dal ritiro estivo
Ecco i motivi ufficiali per il quale Marcelo Bielsa non ha accettato l’incarico da parte della Lazio di Claudio Lotito. E ora sarà davvero Simone Inzaghi a guidare i biancocelesti il prossimo anno? Ogni risposta non è più scontata ormai.
“Abbiamo preso, con i miei collaboratori, questa decisione perché in 4 settimane di lavoro congiunto con voi non abbiamo ottenuto nessuno dei sette acquisti espressamente richiesti nel piano di lavoro approvato dal presidente Lotito. Tenendo in conto che era stato deciso di cedere 18 giocatori della passata stagione, l’arrivo dei rinforzi era necessario.
Era stato approvato, come condizione necessaria per l’attuazione del programma di lavoro, l’acquisto di almeno 4 giocatori prima del 5 luglio. A questa data, non si era concretizzato alcun acquisto. Nonostante questo, il club ha reso pubblico il contratto che ci legava, malgrado questo non fosse praticabile senza gli acquisti. La situazione, al momento, è la stessa e le prospettive incerte.
Mancando solo tre giorni al ritiro di Auronzo, questa decisione non era più procrastinabile. Come già vi avevo detto, per il mio stile di lavoro era fondamentale avere i giocatori in tempo e in forma per poterli allenare. E’ importante chiarire che non ho in mano alcuna offerta di lavoro. A breve vi invierò il documento legale che certifica la rinuncia. Solo se necessario chiarirò la mia posizione dinanzi ai media”

Marcelo Bielsa ai tempi di Marsiglia
Tag: allenatore, Barbapress, calciomercato, Claudio Lotito, El Loco, Marcelo Bielsa, S.S. Lazio, Serie A Tim