Calciomercato, l’agenda di Monchi: i prossimi obiettivi della Roma

Il primo calciomercato di Monchi nella Roma
Dopo la fine del campionato, l’agenda di Monchi è sempre più densa di impegni e appuntamenti di mercato. Dopo Coric e Marcano, in corso le visite mediche a Villa Stuart per lo spagnolo, l’interesse concreto per Justin Kluivert, una sorta di accordo già raggiunto con l’Atalanta per Bryan Cristante (come anticipato da Eleonora Trotta di calciomercato.it), ecco i prossimi obiettivi del ds giallorosso:
Jean Michael Seri (Nizza, classe ’91, 43 presenze – 2 gol – 10 assist nell’ultima stagione): vecchio obiettivo di Monchi, suo pallino già nella stagione passata.

Seri nella sua ultima stagione al Nizza
Hèctor Herrera (Porto, classe ’90, 42 – 5 – 7): giocatore integro e di esperienza, può ricoprire tutte le posizioni del centrocampo, bravo anche negli inserimenti.

Hector Herrera, più volte accostato a squadre italiane
Hakim Ziyech (Ajax, classe ’93, 39 – 9 – 18): sempre stato un interesse per i 3 attaccanti già in era Sabatini, quest’anno invece seguito per un ruolo di mezz’ala di qualità (o trequartista in altri moduli “difranceschiani”).

Una delle tante acconciature di Hachim Ziyech in maglia Ajax
Mousa Dembélé (Tottenham, classe ’87, 39 – 0 – 0): altro giocatore di esperienza, più di manovra e di importanza tattica. Un’opportunità nel caso di partenza (difficile) di Gonalons.

Mousa Dembélé con il Tottenham Hotspurs
Pavel Kaderàbek (Hoffenheim, classe ’92, 34 – 3 – 4): potrebbe essere lui la riserva di Karsdorp, al momento non piace però la formula offerta della Roma: prestito e diritto di riscatto).

Pavel Kaderàbek, il terzino destro dell’Hoffenheim
Cristian Pavòn (Boca Juniors, classe ’96, 31 – 7 -17): giocatore con gol e assist nelle proprie caratteristiche. Potrebbe essere l’alternativa, in questo senso, ad uno tra Perotti e El Shaarawy.

Cristian Pavòn nel campionato argentino col Boca Juniors
Le “Squadre B” ora sono realtà! Si parte dal prossimo anno

Cristante e Verdi ai tempi del Milan Primavera
La notizia era nell’aria da diversi giorni, ma è arrivata l’ufficialità: le “Squadre B” sono finalmente una realtà. Il Commissario straordinario Roberto Fabbricini, con una nota apparsa sul sito della FIGC, ha reso noto il regolamento per la prossima stagione. Ecco i punti salienti:
- le “Squadre B” saranno introdotte in Serie C dalla stagione 2018-19 per completare il lotto delle partecipanti. Potranno essere promosse in Serie B a patto che la prima squadra non disputi il campionato cadetto. Non potranno disputare un torneo di livello superiore rispetto alla prima squadra;
- in caso di retrocessione in Serie D, le “Squadre B” si potranno iscrivere nuovamente alla Serie C in caso di residue disponibilità e solo dopo che siano state soddisfatte le richieste di nuove seconde squadre;
- le “Squadre B” dovranno giocare in Stadi che soddisfino le norme della Serie C, situati nella stessa regione del club principale;

Immobile e Spinazzola in maglia Juventus Primavera
- le “Squadre B” dovranno essere composte da massimo 23 giocatori. Di questi, 19 dovranno essere nati dopo l’1.1.1996; quattro – portiere compreso – prima di questa data, a patto che non siano presenti nella lista dei 25 della prima squadra e che non abbiano disputato più di 50 gare in Serie A;
- sono sempre previsti passaggi tra la la prima squadra e la seconda squadra, a patto che non vengano superate le cinque presenze in prima squadra: in questo caso, il calciatore non potrà essere utilizzato nel campionato della seconda squadra. La squalifica lo rende inutilizzabile per entrambe.
di Michele Pavese per TUTTOmercatoWEB

Politano e Ciciretti ai tempi della Primavera della Roma
Dopo Roma-Liverpool, ripartire da Di Francesco!

Di Francesco, una grande cavalcata nella sua prima Champions League
L’unico che sa da dove ripartire è proprio LUI, il nostro mister. Al primo anno nella Roma, Eusebio Di Francesco riesce a giocarsi tutte e 6 le partite da giocare in casa in UEFA Champions League, una campagna europea fantastica!
È l’unico che non gradisce che non si torni a centrocampo di corsa dopo aver segnato, è l’unico che rosica perché perdiamo tempo a protestare contro gli arbitri. Questo ha la stoffa del vero allenatore.
Grazie mister, Grazie Roma! ![]()
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Io quel Torino di Mondonico lo tifavo proprio!

Il Torino di Mondonico in versione Subbuteo
[..] Capita nella stagione 1991/92, annata campale per la storia d’Italia e anche per quella dei ragazzi di Emiliano Mondonico: mentre la squadra galoppa con tono imperioso in coppa UEFA, la società rimane invischiata nelle spire di Mani Pulite rischiando seriamente un crack che verrà alla luce solo parecchi mesi dopo. Comunque la pensiate, un’annata memorabile. Un’annata da Toro.
continua su “Ultimo Uomo“: UNA SEDIA CONTRO IL CIELO di Giuseppe Pastore
Dzeko in Cina? La leggenda di tutti i giocatori della Roma verso la Cina

Edin Dzeko in maglia giallorossa!
Questo che segue potrebbe essere benissimo il manifesto del famoso “Ambiente Romano” che circonda in chiacchere, falsità e calunnie intorno al mondo A.S. Roma
di Edoardo Notti per “Fatti di Pallone” del 16/1/2018
[.. ] Stando a quanto riportato da Mario, lo zio de Nicola, figlio di Piero, amico di un amico di un giornalista molto vicino alla Roma, l’attaccante bosniaco sarebbe stato visto in un noto ristorante cinese della capitale, assieme alla moglie e al proprio agente. Tra un raviolo al vapore e un involtino primavera, quelli seduti al tavolo vicino all’attaccante avrebbero sentito a chiare lettere le seguenti parole, farfugliate dal bosniaco al proprio procuratore Irfan Redžepagić: “Irfan, a me gli gnocchi de riso me fanno mori’. Trovame una squadra in Cina”.

Fabio Cannavaro, tecnico del Guangzhou
Uno scambio di battute in lingua bosniaca ma “la talpa” seduta nelle vicinanze dell’attaccante, nonostante originaria di Catanzaro, sembra avere conoscenza della lingua bosniaca, avendo lavorato a Sarajevo per molti anni. Nessun dubbio quindi sulla veridicità della notizia!
[..] Valigie pronte, dizionario nelle tasche e la Cina sempre più vicina, ancora dubbi sul nome della squadra. Tra le piste più calde Beijing Guoan, Shanghai Shenhua e soprattutto il Guangzhou Evergrande di mister Cannavaro, dove Edin potrebbe riabbracciare il suo ex compagno alla Roma Radja Nainggolan.

Alessandro Florenzi
Non è inoltre da escludere che in caso di mancato accordo per il rinnovo del contratto, anche Alessandro Florenzi possa raggiungere nella città del Canton cinese, Dzeko e Nainggolan. Fonti vicine al talento di Vitinia confermano, riferendo del fascino esercitato dalla cultura orientale su Florenzi, grande estimatore tra le altre cose, del famoso gelato fritto tanto caro alla cultura cinese. E’ il caso di dirlo, una Roma con gli occhi a mandorla!
Nainggolan in Cina? Quando la Roma rifiutò 55 milioni per Daniele De Rossi

Radja Nainggolan verso la Cina?
Nainggolan prossimo ad un’avventura in Cina? L’impressione è che Radja Nainggolan rimarrà a Trigoria e che le chiacchere di questi giorni siano solo per alimentare e “riempire” spazi di giornale e di palinsesto delle innumerevoli radio romane.
Intanto però un altro giocatore, ben 6 anni fa, all’età di 29 anni riceveva un’offerta clamorosa da parte del Manchester City (55 milioni più 8,5 milioni al giocatore per 4 anni!): si trattava di Daniele De Rossi. La rinuncia da parte del giocatore e soprattutto dell’A.S. Roma fu “il più grande errore tecnico/finanziario della storia della Roma” (cit. Sabatini)
Ecco l’articolo integrale de “La Stampa” del 18 agosto di quell’anno: LEGGI ARTICOLO

Daniele De Rossi, capitano dell’A.S. Roma








