PREVIEW A.S. Roma-Viktoria Plzen: Chi è Michael Krmencik?

Michael Krmencik, stella del Viktoria Plzen

Michael Krmencik
In realtà non è la prima volta che si senta il suo nome: esattamente un anno fa, Cagliari, Sassuolo e Genoa erano già sulle sue tracce. Mentre è di quest’estate un ultimo interessamento da parte della Sampdoria quando a Genova capirono che Duvan Zapata era ormai ai “saluti”.
Per mister Di Francesco probabile ritorno al 4-3-3 viste le assenze forzate di De Rossi e Javier Pastore; probabile l’esordio in Champions di Justin Kluivert. L’augurio è, ovviamente, quello di vedere lo stesso andamento e soprattutto risultato dell’ultimo scontro tra Roma e Viktoria Plzen: vittoria per 4-1 nell’Europa League 2016/2017
Strootman e Nainggolan, involontari “perdenti di successo”

Strootman con la fascia di capitano nell’ultima stagione
Con Strootman pronto per andare all’Olympique Marsiglia e Nainggolan all’Inter un paio di mesi fa, si sta avverando quello che speravo da un po’ di tempo. Il mio pensiero fisso era quello di disfarsi di questi “perdenti di successo” (perché, ahinoi, con loro non abbiamo vinto nulla) che oltre all’enorme rabbia agonistica – e conseguente frustrazione per i mancati risultati – non potevano piú offrire a questa maglia.
Non c’è bisogno di scrivere altro se non la “simpatica” condivisione di uno dei miliardi di commenti che sta offrendo il nostro pessimo Ambiente romano.
30 milioni per questo Strootman è un furto con scasso ragazzi
— Enza Plusval 18enne (@AloneOnTheRopee) 26 agosto 2018
P.S. Ricordate “Scusa Nainggolan, ma ora dobbiamo provare a vincere!“? LEGGI QUI

Strootman e Garcia nella loro prima annata insieme
“La bandiera è la maglia della Roma, è il simbolo, è l’unica cosa da onorare perché rappresenta la città. Un giocatore non dev’essere divinizzato, di chiunque si tratti, quella che tiene il sudore è la maglia”
(Dino Viola, RDS 🎙 1984) 🔸🔴🐺
Javier Pastore, l’acquisto più sottovalutato (a Roma!) della Serie A
Javier Pastore, nuovo n. 27 della Roma
Capitolo Javier Pastore: a Roma c’é molta gente che non riesce a dormire perché non sa se possa giocare da mezz’ala e perché pensa a come stravolgere il modulo tattico di Di Francesco. In un’annata come questa non sembra proprio il miglior modo di partire.
Ah, poi c’é anche qualcuno che crede che sia uno “SCARTO” del PSG – Paris Saint-Germain: pensate che per questo “SCARTO” stasera nel pre-partita é stata organizzata una vera e propria cerimonia d’addio.
P.S. Volete sapere cosa ne penso io? É l’acquisto piú sottovalutato di questa campagna acquisti (della Roma e non)
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Riparte la Premier League 2018/2019: quanti acquisti il Fulham!

Il Craven Cottage, casa del Fulham F.C.
É il giorno della partenza della nuova Premier League 2018/2019. Sono girate tante, ma davvero tante sterline. Guardate con quanti acquisti si é chiuso il calciomercato estivo del neopromosso Fulham FC: immaginate se da noi Empoli o Parma spendessero così… ? ?

Fulham Football Club
- Seri – 27 mln
- Le Marchand – 3 mln
- Fabri – 5,4 mln
- Schürlle – prestito
- Mitrović – 22 mln
- Mawson 20 mln
- Chambers – prestito
- Rico – prestito
- Bryan – 6 mln
- Vietto – prestito
- Fosu- Mensah – prestito
- Anguissa – 30 mln

Il ritorno di Mitrovic al Fulham
Scusa Nainggolan, ma ora dobbiamo provare a vincere!

Nainggolan con la maglia giallorossa
Radja Nainggolan passa all’Inter dopo 4 anni e mezzo nella Roma
E’ arrivato purtroppo il momento di dividersi. Se dopo 4 anni e mezzo la Roma non è riuscita a vincere nulla non sarà certo colpa di Nainggolan. Anzi solo 17 assenze in così tanti anni di militanza giallorossa, tante rincorse, tanti assist, tanti gol per essere un centrocampista di “quantità”, sempre con la maglia sudata, mai un 4 in pagella (anche se l’errore di Roma – Liverpool ancora lo sogno di notte!).
Attaccamento alla maglia, fascia di capitano al braccio, “coinvolgimento anti Juventus e anti Lazio”, lo hanno reso un idolo dei tifosi della Roma. Ma come in tutte le cose che hanno un inizio e una fine è arrivata la fine di questo matrimonio sportivo. Non si deve crede al famoso video di Capodanno per “giustificare” la sua cessione dolorosa (per alcuni) all’Inter di Spalletti.
“Per alcuni” perchè la cessione di Nainggolan forse non viene ritenuta dolorosa da dentro Trigoria. E i motivi possono ricercarsi sia ovviamente in questioni economiche (giocatore di 30 anni, contratto appena rinnovato e quindi lungo, ultima possibilità di rivendita a certe cifre anche se i 24 cash dell’Inter sembrano pochi) sia in questione fisico/tattico – tecniche.
TATTICAMENTE. E qui, secondo me, bisogna scavare e chiedersi perchè la Roma ha improvvisamente deciso di privarsi di Nainggolan? Forse perchè il centrocampista belga ormai non è più gestibile tatticamente: è questo il motivo per cui Spalletti lo ha schierato come trequartista senza precisi compiti tattici (un Perrotta fantasista), solo pressing, pressing, pressing.
Forse è per questo che con Di Francesco il Ninja non ha brillato particolarmente in questa ultima annata. Direte che ha fatto tanti assist, ma voi ve lo ricordate il vero Nainggolan, quello dello strapotere fisico in mezzo al campo?
Vi ricordate quell’Inter – Roma del 27 febbraio 2017?
FISICAMENTE. Abbiamo ancora oggi nei nostri occhi le battaglie sul campo, le sue corse, ma anche le sue proteste contro gli arbitri perchè quando ti rendi conto che il tuo corpo non ti supporta più, cala la pazienza, la voglia di ricominciare azione dopo azione, ed è più facile scagliarsi contro un arbitro o un proprio compagno di squadra.
Ed è proprio, infine, nelle prestazioni fisiche di Nainggolan la motivazione per me il vero motivo dell’allontanamento del centrocampista belga dalla Capitale: i test fisici non sono più quelli di una volta, i dati sono in via di peggioramento, e il Ninja senza il suo fisico non può andare tanto lontano. Il suo attaccamento alla maglia ha coperto questi problemini per tanto tempo.

Inter – Roma 1-3: Nainggolan gioca una partita da top player!
FUTURO. Per i più preoccupati bisogna essere ottimisti, “si può giocare a calcio anche senza Nainggolan” (cit.), si può recuperare un pallone anche senza di lui in campo. Come? Con il pressing alto che abbiamo imparato a conoscere in questa stagione, una delle peculiarità di Mister Di Francesco di cui dobbiamo fidarci. E poi se ci pensate bene: chi recuperava Iniesta, Busquets e Rakitic nel Barcellona? Come fa Modric a recuperare così tanti palloni nel Real Madrid? Il calcio moderno ed europeo, e del nostro mister, non prevede più il mediamo recupera-palloni alla Gattuso o alla Muntari… e ora aspettiamo l’ufficialità dell’arrivo di Javier Pastore.
Scusaci Radja, ma ora noi dobbiamo provare a vincere!










