Posted by Barbapress on Maggio 27, 2009 in
Calcio,
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Roma – Poule Scudetto significa il meglio del meglio. Nella fase finalissima del campionato di Serie D infatti si affrontano le migliori squadre di ogni girone, quelle che hanno vinto il campionato e che hanno già conquistato la promozione in Seconda Divisione Lega Pro. Mini gironi da 3 squadre con la prima che va direttamente in semifinale insieme alla migliore seconda.
Nel gruppo 1 ci sono Sacilese, Biellese e Pro Belvedere Vercelli che hanno raggiunto nell’attuale annata dei grandi risultati e quindi già per questo motivo affrontano questa parte di campionato con altrettanto impegno. La prima gara disputata ha già portato una prima piccola sorpresa con la Sacilese che ha sconfitto con gol di Favero al 12’st la Pro Belvedere Vercelli di De Giorgi, il preparatore dei portieri della squadra piemontese che ha sostituito mister Mango impegnato fuori per motivi personali e già praticamente accasatosi alla Carrarese.
Il nostro rapido sguardo a questo gruppo 1 parte proprio dalla squadra di Vercelli. La partita contro la Sacilese è stata piuttosto equilibrata con il gol che poteva arrivare sia da una parte che dall’altra, alla fine è stata premiata la Sacilese. Il direttore generale Romairone prende la sconfitta in questo modo: “Non meritavamo di perdere, ci stava stretto il pareggio ma alla fine abbiamo anche preso il gol che ha maturato la sconfitta”. Una parte finalissima di stagione dove ci sono anche altri obiettivi per la società. “Abbiamo deciso di dare spazio a chi ha giocato meno in questo campionato e che è riuscito comunque a fare la sua parte. Anche in questa gara i nostri ragazzi si sono comportati bene, ora affronteremo la Biellese con il massimo impegno e poi faremo i conti.” Una particolarità atipica in questo periodo nel mondo del calcio è stato l’addio di comune accordo tra la società piemontese e mister Mango. Nessuna polemica e nessuno screzio: il mister già fuori per motivi personali ha lasciato la squadra per questa poule scudetto con la testa già alla Carrarese, la sua prossima avventura da allenatore. Sempre il Direttore Romairone: “Per queste partite finali abbiamo scelto il nostro preparatore dei portiere De Giorgi che è stato anche colui che aveva sostituito Mango quando è stato squalificato durante la stagione per un paio di occasioni. Per ora va bene così perché stiamo dando continuità alla riorganizzazione della società, tra dieci giorni inizieremo già il lavoro per il prossimo anno.”
Spostandoci invece sulla sponda della Biellese, anche qua nel finale di stagione bisogna fare la conta degli assenti per mister Prina: “Abbiamo come obiettivo quello di onorare questo finale di stagione anche se arriviamo a questo appuntamento con una rosa molto limitata: alcuni giocatori si sono operati a fine campionato, abbiamo un paio di squalificati e nella prossima gara penso che 8-9/11 dei giocatori sarà costituito da giocatori molto giovani a cui regaleremo questa esperienza di fine stagione. Per il prossimo anno ancora nulla è deciso, l’idea di base è quella di mantenere questo gruppo che, anche se giovane, ha dimostrato di potersela giocare alla grande.”
Come detto in apertura, il primo risultato di questo gruppo è stato la vittoria della Sacilese contro il Pro Belvedere Vercelli e per la squadra friulana sono stati 3 punti che hanno il profumo dell’impresa. Il mister De Agostini nonostante la vittoria dovrà però fare i conti con l’infortunio di uno dei suoi migliori giocatori: la frattura alla mano di Gambino molto probabilmente metterà fine alla stagione dell’attaccante friulano. “Stiamo affrontando questa poule scudetto al massimo delle nostre possibilità. Essendo a fine stagione anche noi abbiamo qualche infortunato, oltre all’ultimo di Gambino contro la Pro Belvedere Vercelli. Stiamo lavorando in vista del prossimo anno anche se con me ancora non è stato discusso nulla. Spero sinceramente di rimanere e continuare quest’avventura alla Sacilese.” Tutto ancora in gioco in questa parte finale di stagione per Biellese, Pro Belvedere Vercelli e Sacilese anche se rimane comunque quello che è stato vissuto fino a questo momento: una grande stagione che ha già portato queste squadre a conquistare la promozione in Seconda Divisione Lega Pro. L’obiettivo è stato raggiunto, vincere la poule scudetto sarebbe davvero la ciliegina sulla torta.
di Piero Barbaro per “Professione Calcio”

Tag: Biellese, Poule Scudetto, Pro Belvedere Vercelli, Professione Calcio, Sacilese, Serie D
Posted by Barbapress on Maggio 27, 2009 in
Basket |
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“Sono bianco, pelato e ciccione, per questo forse non andrò mai in Nba anche se io continuo a crederci”, queste le parole di Greg Brunner prima di gara 5 tra Virtus Roma e Angelico Biella. Una serie dove il fattore campo ha sempre fatto la differenza con vittorie nette da parte della squadra di casa.

Ibrahim Jaaber in azione con la Virtus
Clima caldo, maggiore aggressività e differenti percentuali questa volta non dovevano fare paura alla squadra di coach Gentile che in casa però aveva tutta la pressione del mondo in quanto squadra favorita e squadra che, giocando in casa, potrebbe risentire maggiormente di alcuni momenti di difficoltà. Sono stati proprio i canestri del “bianco” Brunner a decidere la gara e conquistare la semifinale contro l’Armani Jeans Milano.
La gara nel primo quarto inizia con dei piccoli parziali da una parte e dall’altra parte dei ventotto metri del campo. Piccoli lampi che fanno finire infatti il primo quarto con un 17-16 più che mai equilibrato. Nel secondo parziale coach Bechi manda in campo Aradori e il giocatore bresciano dà il via ad un predominio biellese con 8 punti personali, Joe Smith contribuisce ad un eccellente 8/14 totale da 3 per Biella mentre Spinelli dà continuità alla sua ottima prova in gara 4 buttandosi dentro l’area trovando 2 o 3 tiratori dietro l’arco dei 3 punti. Si va al riposo lungo con il vantaggio biellese in doppia cifra sul 34-44.

Herve Tourè chiude la porta ad un attacco di Biella
Nel secondo tempo la squadra di coach Gentile entra con un buon ritmo nella partita e con Hutson riesce a ridurre nuovamente lo svantaggio arrivano al -5 ma questo primo tentativo di rimonta viene subito placata sul nascere dall’indiscutibile talento (ma troppo discontinuo) di Reece Gaines che con delle triple mortifere allontanano nuovamente la Lottomatica che si metta a zona in difesa. Biella tira con il 61% da tre (11/18) ma nonostante questo Becirovic e Datome riportano sotto la Lottomatica. Al 30’ la Virtus è sotto di un solo punto: 61-62 per l’Angelico.
Nei primi 3’ dell’ultimo parziale vedono un 7-0 Lottomatica targato Hutson e Datome più un grande lavoro in difesa con autentico protagonista tra i romani di Angelo Gigli che sembra essere il degno successore di capitan Tonolli. Sono però i canestri di Greg Brunner a risultare decisivi per l’Angelico che sbanca Roma e il Palalottomatica conquistando la meritata semifinale contro Milano.
Lottomatica Roma: Hutson 21, Douglas 3, Datome 8, Jaaber 17+4rec+4per, Gigli 0+8r, Brezec 4, Becirovic 19+7a, Giachetti 2, De La Fuente 5, D’Alessio ne, Tonolli ne, Golemac. All. Gentile.
T2p 21/39 T3p 6/14, R 28 (6 off), A 14, Per 12, Rec 12, Stop 0
Angelico Biella: Jurak 5+3a, Raspino ne, Spinelli 11+2per, Favario ne, Jerebko 7+4r, Garri 5+2per, Gist 13+4r+3rec, Smith 12+2per+3stop, Aradori 8, Brunner 14+4r+3rec+2per+3a, Gaines 8+4r+2per, Secchia ne. All. Bechi.
T2p 16/27, T3p 12/23, R 23 (4 off), A 12, Per 11, Rec 10, Stop 3
di Piero Barbaro per “Basket Ground” del 26/05/2009
Tag: Angelico Biella, Basket Ground, Greg Brunner, Lottomatica Virtus, play off
Posted by Barbapress on Maggio 26, 2009 in
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Sapri (SA) – Una competizione decisa non sul campo di calcio ma nella sede degli organi di Giustizia Sportiva. Volenti o nolenti è stato questo il destino della Coppa Italia di Serie D vinta dal Sapri Calcio nella magnifica cornice dello stadio “Italia” con circa duemila spettatori.
Centrato l’obiettivo per mister Pensabene che pareggiando per 0-0 la gara di ritorno contro la Villacidrese è riuscito a portare a casa un prestigioso trofeo. Gara di ritorno che però deve “fare i conti” con quanto successo nella partita d’andata: non è servito a nulla il gol di Figos per l’1-0 della Villacidrese perché il giudice sportivo ha poi ribaltato il risultato con il 3-0 a tavolino in favore del Sapri a causa della posizione irregolare tra le fila della squadra sarda di Cammarosano il quale aveva giocato nonostante fosse gravato di una vecchia squalifica.
Non finisce qui perché la Villacidrese aveva prodotto anche un reclamo avverso alla decisione del giudice sportivo, ma la Corte di Giustizia Federale a Sezioni Unite di venerdì 8 maggio ha respinto il ricorso. Nella gara di ritorno onore comunque alla Villacidrese autrice di una prova di grande orgoglio e di sportività in cui il risultato non si è mosso dallo 0-0 regalando però a tutti gli spettatori diverse emozioni. In particolare, per il Sapri, almeno due occasioni da gol mentre nel finale la Villacidrese ha sfiorato il vantaggio con Sanna. Al triplice fischio è esplosa la gioia incontenibile dei tifosi biancoazzurri perché questo successo per il Sapri significa anche l’accesso automatico alle semifinali play off. La Villacidrese, invece, come vincitrice del girone G ha già ottenuto la promozione in Seconda Divisione Lega Pro e proseguirà la sua avventura in campionato con la poule scudetto della Serie D.
In casa campana la gioia più grande è sicuramente quella del Presidente del Sapri, Vitantonio Marchesano, che giudica questa vittoria come un ulteriore sprone per andare avanti nel progetto che riguarda il Sapri Calcio: “Questo trionfo ci dà sicuramente entusiasmo per tentare di trovare altri nuovi soci per questa ricostruzione che abbiamo iniziato a livello societario, tenteremo sicuramente di accelerare i tempi. Avevamo pianificato un progetto quinquennale ma questa vittoria ci dà una chance in più per essere ripescati e affrontare il prossimo anno una serie maggiore. Questa soluzione è stata naturalmente discussa con gli altri soci e faremo senza dubbio la richiesta per salire di categoria nonostante siamo ancora in corsa nei play off.”
Una stagione che quindi ancora non è giunta al capolinea per il Sapri che ora sta aspettando di conoscere i suoi avversari per questo finale di annata con dei chiari intenti di cercare di vincere questo mini-campionato: “Sia io che il mister Pensabene abbiamo la speranza di vincere questi play-off perché pensiamo entrambi di essere in grado di affrontare al meglio questa ultima parte di stagione.” Le domande sul futuro societario e sulla squadra sono quasi un argomento taboo in attesa che finisca il campionato: “A seconda dell’obiettivo che riusciremo a raggiungere, la squadra che allestiremo sarà sicuramente all’altezza dell’impegno che dovrà affrontare. L’unico punto fermo della squadra spero possa essere il mister Pensabene perché lo ritengo una pedina indispensabile. Da lui si partirà e da lui siamo partiti per alcune scelte che abbiamo già preso senza aspettare l’esito dei play-off.”
E se dopo la vittoria della Coppa Italia di Serie D a Sapri si festeggia, a Villacidro, cittadina di quattordicimila abitanti della Provincia del Medio Campidano, tutti sono in festa perché, per la prima volta nella propria storia, la Villacidrese taglia il traguardo del professionismo, entrando trionfalmente nella Seconda Divisione nazionale, quella che fino all’altro anno era chiamata C2. La squadra sarda del Presidente Marrocu ha però qualche rammarico rimane comunque per quel gol di Figos cancellato dall’almanacco del calcio nella sede degli organi di Giustizia Sportiva. Lo esprime con le sue parole il segretario Porcedda: “Noi ci sentiamo i vincitori morali di questa competizione perché sul campo abbiamo vinto noi. Quella di Cammarosano era una squalifica del 2006 che il giocatore non si ricordava, tantomeno noi in società perché in quei tempi non era un nostro tesserato. Per fortuna abbiamo altro di cui festeggiare e stiamo già pensando al futuro. Stiamo trattando con il Sanluri (altro capoluogo del Medio Campidano, ndr) per unire le nostre forze ed avere una vera e propria squadra della Provincia. Presto ne sapremo di più”. Questo è solo il primo dei pensieri del Presidente Marrocu che continua ad avere il suo particolare “sogno nel cassetto”: diventare una società satellite del Cagliari di Cellino, anche a costo di lasciare l’incarico di presidente. A campionato ormai vinto il Presidente si esprimeva così: “Se Cellino volesse io non avrei problemi a farmi da parte e a titolo gratuito lui potrebbe rilevare la Villacidrese. Non lo faccio per abbandonare la società ma è una soluzione che si renderà necessaria al fine di garantire una lunga permanenza tra i professionisti. Sarebbe una rinuncia che garantirebbe la continuità del progetto“.
di Piero Barbaro per “Professione Calcio”

Tag: Barbapress, Coppa Italia, Piero Barbaro, Professione Calcio, Sapri Calcio, Serie D, Villacidrese
Posted by Barbapress on Maggio 23, 2009 in
Attualità |
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“Sapevamo che giocare a Biella non sarebbe stato. E´ un campo difficile, con un tifo che ti confonde, una squadra di talenti, in più ci si mette anche la stanchezza del viaggio. Ma non facciamo drammi.” Con queste parole Nando Gentile aveva commentato la sconfitta piemontese della sua Lottomatica che riazzerava tutti conti portando la serie sull’1-1 e portando nuovamente la Virtus Roma a giocare sul campo di Biella nella serata di domenica.
Ma intanto c’era una gara 3 da giocare a Roma e, dopo un avvio stentato, la squadra capitolina riesce ad avere la meglio di una modesta Angelico che appare tutt’altra squadra lontana dal proprio Biella Forum.
Primo quarto piuttosto difficile per i ragazzi di coach Gentile che vedono un’Angelico determinata ad inizio gara con Jerebko, Joe Smith e soprattutto Gaines più che ispirati (6-14 il massimo vantaggio biellese). Sul fronte capitolino è quando sono in campo Sani Becirovic e Brezec che la Lottomatica riesce ad esprimersi meglio: sono proprio i due sloveni con l’ultimo arrivato Golemac a dare il la per il sorpasso Lottomatica conditi dalle conclusioni incredibili di Datome dalla lunga distanza. E’ proprio il canestro della giovane promessa del basket italiano a dare il 25-20 che chiude i primi 10’. Sfruttando il parziale positivo anche i 3500 del Palalottomatica entrano in gara per una Virtus che con il doppio playmaker rende di più e riesce ad eseguire meglio i propri giochi: mentre Becirovic riposa, sono Jaaber e Giachetti a chiamare i giochi che portano la squadra dell’ingegner Toti a doppiare l’Angelico sul 45-22 (sarà +19 al 20’).
Nella seconda parte di gara la partita scorre senza particolari patemi per i capitolini mentre sulla sponda biellese è preoccupante (per il basket italiano) l’indifferenza di coach Bechi nei confronti di Pietro Aradori, autentico trascinatore in gara 2 per l’Angelico. Il giocatore bresciano, classe ’88, rimane a lungo in panchina con la consueta schiera di americani lasciati in campo che non portano nessun beneficio a Biella. Clamorosa la figura di Reece Gaines nel terzo quarto che alla fine di un time out si scorda di rientrare in campo fino a quando solo gli arbitri ricordano a coach Bechi che non si gioca in 4. La partita si conclude sul 99-79 con Datome che sbaglia il suo primo tiro al 34’ e chiude la gara con la standing ovation del pubblico romano per i suoi 17 punti totali e 24 di valutazione. Si torna a Biella per gara 4.
Lottomatica Roma: Hutson 17, Douglas 9+3rec, Datome 17, Jaaber 7+3rec, Gigli 3+11r+5per, Brezec 6+2stop, Becirovic 10+7a, Giachetti 8, De La Fuente 13, D’Alessio, Staffieri ne, Golemac 9+3rec. All. Gentile.
T2p 26/44, T3p 10/20, R 34 (14 off), A 30, Per 16, Rec 17, Stop 5
Angelico Biella: Jurak 6, Raspino 2, Spinelli 3, Ceccarelli ne, Jerebko 16+5 rec, Garri 4, Gist 15+6r+1stop, Smith 10, Aradori 4, Brunner 12+6r, Gaines 12+5 per+4a, Margheri ne. All. Bechi.
T2p 21/39, T3p 8/19, R 24 (11 off), A 9, Per 18, Rec 14, Stop 1
di Piero Barbaro per “Basket Ground” del 22/05/09
Tag: Angelico Biella, Basket Ground, Lottomatica Virtus, Luigi Datome, play off
Posted by Barbapress on Maggio 14, 2009 in
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Alexander Doni
Due giorni dopo l’intervento riuscito, il portiere brasiliano giallorosso ha risolto il suo problema cartilagineo
Caro Doni, insieme a diversi altri tifosi romanisti, il Lupacchiotto Irriverente oggi deve porgerti delle scuse per tutte le maledizioni lanciate contro di te durante l’ultima annata calcistica. Nel discorso poco convincente di Rosella Sensi, ieri sera, abbiamo appurato che sarebbe la tua timidezza a tradirti per non essere un beniamino di tutto il pubblico giallorosso. Invece il problema, quest’anno, era “semplicemente” un buco nella cartilagine del tuo ginocchio.
Purtroppo parte dei tanti gol presi dalla nostra squadra quest’anno li hai sulla coscienza ma forse, dopo aver saputo il motivo del tuo problema fisico, sarebbe stato meglio solo ringraziarti per la tua disponibilità nello scendere in campo con quel “buchetto”. Un grande campione come Marco Van Basten è stato “solo” costretto a ritirarsi a soli 28 anni per dei danni alla cartilagine.
Il tuo problema mette ancor di più in evidenza le gravi responsabilità di un particolare settore della società, quello medico, che è mancato quest’anno al pari degli altri. Per questo, mio caro Doni, il Lupacchiotto Irriverente fa pubblica ammenda.
Lupacchiotto Irriverente per Goal.com
Tag: A.S. Roma, Doni Alexander Marangon, Goal.com, Lupacchiotto Irriverente
Posted by Barbapress on Maggio 13, 2009 in
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Basta un 3-3 alla Biellese, in trasferta contro il Sestri Levante, per dare il via ai festeggiamenti della vittoria del girone A della Serie D: sono troppi ormai i 4 punti di distacco sul glorioso Spezia con un’unica gara da giocare. La partita casalinga contro il Pro Settimo sarà semplicemente una passerella per tutti i protagonisti che hanno reso possibile un’autentica impresa: il salto nel mondo del professionismo è stato compiuto.
La preoccupazione di non farcela poteva essere una discriminante importante per questo finale di campionato reso ancora più difficile dal malore accusato dall’attaccante Andrea Ferretti nella quart’ultima di campionato in casa della Sarzanese. E’ lo stesso giocatore, anch’egli presente nell’hotel “Quattro Venti” in Liguria dove risiede la squadra per la trasferta di Sestri, a rassicurare sulle sue condizioni cliniche: “Le mie condizioni sono molto buone. Ho reagito molto bene all’operazione, sono già tornato a camminare e in questi giorni ho pure guidato nuovamente la macchina. Per me, come per gli altri ragazzi, questa è una grande soddisfazione che definirei doppia perché all’inizio della stagione non pensavamo di poter arrivare fino a qua. Con il passare del tempo abbiamo capito di essere un gruppo fantastico e partita dopo partita ci siamo resi conto di essere anche la squadra più forte del campionato. ”
Come detto la grande gioia è arrivata dopo una partita tutt’altro che facile contro il Sestri Levante conclusasi sul risultato di 3-3. Sono pochissime le parole al 90’ del mister Luca Prina che vuole invece concentrarsi sulla vittoria del campionato: “Abbiamo giocato con la consapevolezza che ci mancava un punto e questo siamo riusciti ad ottenere. Siamo sempre stati primi in classifica dalla prima giornata di campionato fino ad oggi nonostante il grande campionato dello Spezia, stagione degna del nome che porta. Noi abbiamo fatto di più e mi è piaciuto soprattutto il modo in cui è stata condotta tutta l’annata che ora ci fa esultare”. Promozione meritata per la Biellese di mister Prina alla luce della grande stagione vissuta dalla squadra piemontese: “Eravamo partiti con il nostro progetto tecnico, il fine era quello di valorizzare i ragazzi del territorio. Sapevamo che una promozione diretta non era nelle corde della squadra e della società ma attraverso il gioco, con l’ausilio di una squadra giovane, abbiamo battuto tanti record e ora eccoci qua in tripudio”. Ancora le parole del mister per gli episodi chiave della stagione: “Ci sono stati due momenti degni di nota nella stagione. Uno è stato quello iniziale, quello in cui ci siamo visti in faccia e ci siamo resi conto di essere davvero un bel gruppo ed una discreta squadra. Il secondo momento, quelo più importante, è stato quello di gennaio quando il mercoledì ed il sabato successivo abbiamo subito due sconfitte. Il modo in cui abbiamo reagito mi ha fatto credere di potercela fare fino alla fine: nelle seguenti 14 partite siamo usciti dal campo con 10 vittorie e 4 pareggi.” Con ancora i festeggiamenti in corso, uno sguardo anche al futuro a livello personale per mister Prina: “Anche per me è una soddisfazione doppia perché, oltre alla gratificazione professionale, ho ricevuto anche quella umana visto che io sono nato a Biella, ho giocato in tutte le selezioni della squadra ed ho iniziato anche ad allenare qua i ragazzi arrivando fino alla Prima squadra. Ora ci godiamo il momento, per il prossimo anno valuteremo con la società.”
Questo per quanto riguarda il discorso tecnico ma la Promozione della Biellese è da considerarsi una grande risultato anche a livello societario. Non ci vuole tanto a capirlo dalle parole del Presidente Tescari: “E’ un risultato storico che a Biella si aspettava da 15 anni. Un successo che ha una valenza incredibile, un qualcosa di esaltante.” Cosa e come cambierà questo straordinario risultato per una realtà come quella della Biellese? “Non mi chiedete ora del futuro perché serve far passare un po’ di tempo e godersi la vittoria. Posso solo dire che la strada che abbiamo intrapreso mi sembra l’unica percorribile per evitare il fallimento soprattutto in queste categorie. Il puntare sui giovani come abbiamo fatto noi, con 5 elementi titolari e 4 in panchina provenienti dal settore giovanile, è l’unico modo per far crescere la squadra, l’ambiente e riuscire così a promuovere una vera e propria “squadra del territorio”.” Una promozione da dedicare anche a tutti i tifosi e sportivi di Biella che dopo un discreto successo a livello cestistico con l’Angelico torna a respirare un’aria di successo anche grazie alla piccola impresa della Biellese: “I grandi successi della squadra cestistica naturalmente ha soverchiato un po’ gli equilibri sportivi in città e qualche sportivo inevitabilmente ha scelto di seguire il basket più del calcio. Noi però ci accontentiamo di esser partiti con 50 spettatori nelle prime partite ed esser arrivati con 1000-1200 persone per un incontro non di cartello. Biella ha fame di calcio e saranno naturalmente anche i prossimi risultati a far crescere ancora di più questo bisogno.”
di Piero Barbaro per “Professione Calcio”

Tag: Barbapress, Biellese, intervista Barbapress, Professione Calcio, Serie D
Posted by Barbapress on Maggio 10, 2009 in
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Dopo aver firmato nella giornata di sabato il lungo croato (con passaporto sloveno) Jurica Golemac, a causa degli infortuni di Gabini e Tonolli, la Lottomatica Roma si ritrova al Palalottomatica per una partita che non ha molto da dire per i destini capitolini visto il secondo posto in classifica raggiunto nella vittoria infrasettimanale ad Avellino. A giocarsi tanto è invece Cantù che mira il settimo posto nel tabellone dei play off attendendo anche alcuni risultati positivi provenienti dagli altri campi.

Prima parte di gara piuttosto equilibrata con Hutson tra i virtussini in grande spolvero mentre la Ngc di coach Dalmonte mette i primi canestri con Rich. Punto a punto fino al canestro di Becirovic che inizia a scavare il vantaggio per i ragazzi di coach Gentile. La forbice nel divario del punteggio a fine primo quarto potrebbe essere più larga se Sani Becirovic gestisse meglio l’ultimo possesso prima del riposo lungo: conclusione a canestro troppo affrettata e dall’altra parte, prima della sirena, la tripla di Hervè Tourè fissa il punteggio sul 31-25 dopo il massimo vantaggio romano di 9 punti (31-22).
E’ solo questione di tempo per l’allungo decisivo della squadra romana che con la tripla di Ibrahim Jaaber tocca il +16 sul 43-27. La squadra di Nando Gentile conferma l’ottimo momento di forma negando ogni possibile tentativo di rimonta dei canturini mettendo così in ghiaccio l’ultima partita della stagione. Il risultato finale è 77 a 64 per la Virtus Roma che in virtù degli altri risultati giocherà i quarti dei play off contro l’Angelico Biella, Cantù di coach Dalmonte invece rimane fuori dai giochi con la sconfitta maturata nella Capitale.
Lottomatica Roma: Hutson 14+3stop, Douglas 6, Datome 12, Jaaber 13+4rec, Jennings 8+7a, Gigli 4+11r, Brezec 7+4per, Becirovic 11+4per, Staffieri 2, Giachetti ne, De La Fuente, D’Alessio ne. All. Gentile.
T2p 18/39, T3p 7/23, R 42 (11 off), A 22, Per 20, Rec 15, Stop 4.
NGC Cantù: Mazzarino 6+3per+2a, Brienza, Pinkney 21+14r+3per, Gaines 11+3per+2a, Tourè 11+4rec+3stop, Zacchetti ne, Berti ne, Rich 7, Squarcina ne, Lydeka 6, Elder 2+3per. All. Dalmonte.
T2p 16/45, T3p 7/25, R 37 (15 off), A 9, Per 16, Rec 15, Stop 3.
di Piero Barbaro per “Basket Ground” del 10/05/09
Tag: Barbapress, Basket Ground, Lottomatica Virtus, NGC Cantù
Posted by Barbapress on Maggio 9, 2009 in
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La Pallacanestro Virtus Roma ha siglato oggi un accordo fino a fine stagione con il giocatore Jurica Golemac. Il croato, con passaporto sloveno, arriverà questa sera a Roma con l´obiettivo di dare una mano alla formazione di Gentile, in assenza di Gabini e Tonolli, in particolare nella preparazione delle gare di playoff.
Jurica Golemac nato a Zagabria il 29 maggio 1977, di nazionalità slovena, alto 209 m, gioca nel ruolo di ala grande-centro. Proviene dalla formazione ateniese del Panellinios e ha vestito la maglia della nazionale slovena agli Europei 2003. Ha cambiato diverse squadre, disputando anche l´Uleb Cup e l´Euroleague.
Quest´anno, in Grecia, ha messo a segno una media di 10.9 punti a partita, 5.5 rimbalzi, 3 assist in circa 27 minuti giocati in media a match. Fra le sue migliori prestazioni della stagione ancora in corso, vanno sottolineate quelle contro i neo-campioni di Europa del Panathinaikos (16 punti in 33 minuti giocati, 8 rimbalzi, 9 assist) e con l´Olympiacos, quarta formazione alla Final Four di Eurolega (18 punti, 6 rimbalzi, 5 assist in 27 minuti di gioco), oltre che con il Kavala dell´ex di Roma Gagaloudis (20 punti, 9 rimbalzi, 2 assist in 28 minuti).
Quali sono le prime impressioni da nuovo giocatore della Lottomatica?
“Sono molto felice di aver accettato l´offerta che mi hanno fatto Bodiroga e il presidente. Mi hanno subito convinto a venire. So che Roma è una squadra molto competitiva, con l´obiettivo di raggiungere buoni risultati. E poi ritrovo tanti amici come Sani e Primoz, con cui ho giocato a Lubiana e nella nazionale slovena, oltre che Andre Hutson, mio compagno di squadra all´Efes“.

Golemac in Eurocup
Quali sono le aspettative?
“Io sono qui per dare una mano. So che Roma ha due giocatori importanti fuori per infortunio, e l´obiettivo è sopperire a queste assenze e dare il mio contributo alla Virtus, specialmente in allenamento, affinché si faccia bene nei playoff“.
Cosa conosci di Roma, la città, i tifosi?
“Sono venuto due volte a giocare a Roma con diverse squadre, ma la città non la conosco. So però che i tifosi sono molto passionali e attaccati alla squadra, un po´ come i croati“.
Qual è il messaggio che ti senti di dare ai supporter di Roma?
“Dico loro che lavorerò duro, combatterò e farò tutto quello che può servire ad aiutare la squadra. Farò tutto quello che posso e di cui c´è bisogno, con il fisico e con il cuore“.
Come ti descriveresti come persona e come giocatore?
“Sono passionale, desideroso di fare sempre meglio e di raggiungere sempre nuovi e più grandi traguardi, e mi piace molto la compagnia. Sul campo, mi definirei un “team player”, un giocatore che non pensa a se stesso ma gioca per la squadra, sono un ragazzo il cui primo pensiero sono i compagni di squadra“.
Tag: Barbapress, intervista, Jurica Golemac, Lottomatica, Virtus Roma
Posted by Barbapress on Maggio 7, 2009 in
Attualità |
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La boxe come non si era mai vista prima. E’ questo lo slogan del prossimo “Boxing Fun Day” al Palazzetto dello Sport di Viale Tiziano che si svolgerà sabato sera a Roma. Un altro evento targato BBT, Buccioni Boxing Team, che questa volta tenterà di coinvolgere l’intera città, dentro e fuori il “PalaTiziano”, con una riunione pugilistica in programma dalle 20.30 in poi.
Una manifestazione che arriva in un momento non esaltante per la BBT vista l’ultima brutta notizia riguardante un suo boxer, Giorgio Marinelli, che a causa di un incidente stradale si trova in gravi condizioni all’ ospedale San Giovanni di Roma.
Tutti gli occhi saranno naturalmente per la sfida World Test Match, tra l’imbattuto e vincente campione italiano e intercontinentale dei pesi welter Daniele “Bucetto” Petrucci (24 match, 23 vittorie [9 KO] e 1 no contest) e il campione messicano José Luis Cruz (44 match, 37 vittorie [30 KO], 5 sconfitte e 2 pareggi). “Avrò sicuramente una carica in più perchè combatterò per Giorgio Marinelli”, dice Petrucci, “il ring del Palazzetto dello Sport è stato punto di grandi vittorie per il mio amico Marinelli, saremo in due a combattere contro Cruz. Sto davvero male ogni volta che penso a Giorgio, vedrete un Petrucci con quattro braccia due non sono le mie sono di Marinelli”. Parole veramente importanti del campione di San Basilio per un evento talmente importante che sarà, come di consueto, anche proposto in diretta su Rai 2 intorno alle ore 23.30.

Bucetto Petrucci
Prima del match clou, attenzione catalizzata sull’altra super sfida, quella tra il 26enne romano Simone “Chico” Califano (14 match, 13 vittorie (7 KO), 1 sconfitta), laureatosi campione italiano dei pesi leggeri il 27 febbraio scorso, e il campione di Francia dei superpiuma (appena passato di categoria) Karim Chakim (23 match, 16 vittorie (8 KO), 7 sconfitte). Così come da seguire la sfida dei medi tra l’imbattuto 22enne romano Manuel “The Diamond” Ernesti (3 vittorie – 2 KO) e il francese Mohamed Tabib (6 match, 1 vittoria, 4 sconfitte e 1 pareggio).
Ma il “Boxing Fun Day” non sarà solo incontri all’interno del Palazzetto perché la grande giornata di boxe capitolina inzierà dalle 11.00 dalla mattina, nel piazzale antistante il palazzetto, dove centinaia di studenti delle scuole romane e chiunque vorrà provare l’emozione di boxare. Dalle 15.30 in poi, invece, in programma sui due ring allestiti all’esterno ben 35 incontri tra dilettanti senza sosta. Poi sarà il momento dell’evento: forza “Bucetto” ma soprattutto forza Marinelli.
Boxing Fun Day
9 maggio, ore 20.30
Palazzetto dello Sport
Viale Tiziano, Roma
Ingresso: euro 10,00 (gradinata), euro 15,00 (tribuna centrale), euro 30,00 (parterre), euro 45,00 (bordo ring)
Info: tel. 3405963067
www.greenticket.it
www.buccioniboxingteam.com
Piero Barbaro
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