Posted by Barbapress on Ottobre 20, 2013 in Calcio | ∞
Borriello cinturato da Cannavaro in Roma- Napoli 2-0
La partenza “a sopresa” della A.S. Roma ormai non è più una… sorpresa. La cartina di tornasole potrebbe essere il commento sull’episodio da rigore Borriello-Cannavaro da parte di Maurizio Compagnoni, telecronista di Sky Italia, nell’ultima gara Roma-Napoli.
Per Compagnoni, nessun dubbio sull’episodio avendo come prova solo l’inquadratura finale, quella in cui l’attaccante romanista rimane allacciato all’ormai “ex” capitano partenopeo. Al signor Compagnoni invece “sfugge” invece che Borriello aveva ormai preso posizione mettendosi tra Cannavaro stesso e il cross dalla destra di Florenzi, oltre ovviamente a quello che succede nell’immediato momento successivo (quello della foto, insomma).
Strano per un commentatore sempre così equilibrato, eccetto per il suo “game over” in ogni finale di partita, non avere un dubbio ed etichettare l’episodio in questione come un gentile favore in… favore… della squadra giallorossa.
Se oltre a questo, si aggiunge anche il tweet a fine partita di Pepe Reina, allora questa Roma deve essere sicura che ormai la sua partenza non è passato inosservata.
8 vittorie su 8 per 24 punti che ormai non può più far evitare di pronunciare quella parola che nella Capitale scaramanticamente (quasi come a Napoli) nessuno vuole pronunciare. Parola che però la statistica reputa più che attendibile secondo i precedenti. Una partenza così lanciata non può che essere sinonimo di una grande stagione.
Posted by Barbapress on Ottobre 19, 2013 in Musica | ∞
Sì, è possibile… la parola vinile può ancora essere associata a “record di vendite”…
L’ultima fatica dei Daft Punk, “Random Access Memories”, infatti, è ufficialmente il vinile più venduto della storia (iniziata nel 1999) del portale online Amazon.co.uk. Prosegue dunque lo straordinario 2013 del gruppo musicale parigino composto da Guy-Manuel de Homem-Christo e Thomas Bangalter, forte della hit “Get Lucky”, autentico tormentone della stagione estiva.
“Random Access Memories” ha spodestato “21” di Adele, lasciandosi alle spalle anche autentici mostri sacri come David Bowie, Pink Floyd e Beatles.
La copertina di “Random Access Memories”, l’ultimo album dei Daft Punk
Posted by Barbapress on Ottobre 8, 2013 in Calcio | ∞
Diego Costa sta trascinando l’Atletico Madrid in questo avvio di Liga: la sua squadra ha vinto tutte le partite e lui ha segnato dieci gol in otto partite, due in più di Messi (temporaneamente fuori per infortunio) e tre in più di Cristiano Ronaldo.
SCARPA D’ORO – Ma nessuno, nell’Europa che conta, ha segnato quanto lui, che è il candidato numero uno per scarpa d’oro: Sturridge del Liverpool è il capocannoniere della Premier League con sette gol all’attivo. Sei ne hanno fatti Cerci del Torino in Serie A e Modeste dell’Hoffeinheim in Bundesliga. Anche Falcao del Monaco si avvicina all’attaccante dei Colchoneros, con sette centri.
ARIETE D’EUROPA – Solo in alcuni campionati europei di secondo piano qualcuno è riuscito a fare femglio: in Austria Soriano è primo in classifica marcatori con undici reti in undici partite, mentre in Olanda Finnbogason e Pellè sono a quota dieci. Nella corsa alla scarpa d’oro Diego costa è secondo dietro a Valskis, attaccante del Sudova, in Lituania, che con 24 gol è primo a 24 punti, contro i 20 dell’attaccante brasiliano.
Posted by Barbapress on Settembre 14, 2013 in Attualità, Calcio | ∞
Questa classifica nasce per tutti quelli che pensano che gli errori arbitrali “alla fine dell’anno si compensano“, per tutti quelli che pensano che lo stesso intervento venga valutato nella stessa maniera quando scende in campo questa o quella squadra. Le cose non vanno così e al massimo quello che si compenserà sarà il saldo tra la prima e la seconda di questa particolare classifica.
Viste le molte discussioni nate durante l’anno, ricordo che questa classifica (non imparziale, ma parziale perché redatta dal mio punto di vista!) prende in considerazione solo eventi chiari e indifendibili che succedono nel rettangolo di gioco (ndr,come quello nella foto qui in alto). Dove ci sia un (mio) dubbio, dove una situazione (a me) non chiara, il contatore non partirà e tutto rimarrà così com’è.
Non c’era certo il pubblico di 4 anni fa (quella volta c’erano anche i Franz Ferdinand!) ma i The Killers sono riusciti nuovamente ad offrire una strepitosa performance, accompagnata da fuochi d’artificio alle spalle del palco (durante “When You Were Young”) e migliaia di coriandoli luccicanti sparati verso il pubblico.
Il gruppo statunitense è riuscito ad infervorare il proprio pubblico con “Under the Gun”, “Smile Like You Mean It”, “Runaways”, “Spaceman”, la “Shadowplay” dei Joy Division’s e, immancabili, come sempre, “Somebody told me”, “Mr. Brightside” e “Human” che hanno portato alla ribalta la band fin dal loro primo album del 2004 (Hot Fuss).
Tra i “tradizionali” slogan “Roma ti amo” e tante altre belle frasi ad effetto, Brandon Flowers si è fatto aiutare dai suoi fans in “Flesh and Bone”, prima di lasciarsi andare nella sua versione statunitense di “Nel blu dipinto di blu”.
E questa era solo una tappa della notevole proposta estiva di quest’anno del Postepay Rock in Roma 2013 che in questi primi giorni di giugno ha già visto esibirsi sul palco nientemeno che i Green Day di Billie Joe Armstrong.
A “Uno Mattina” del 14 maggio 2013: I parlamentari del Movimento 5 Stelledevono restituire o meno la diaria non rendicontata per le spese della loro permanenza a Roma?
“Chi non restituisce si fa fuori da solo” dice Beppe Grillo, e in una riunione serale tutti i grillini convengono che verrà restituita. Però, per loro, il caso non c’è mai stato. Il giorno dopo a Montecitorio… un po’ di corsa…
Posted by Barbapress on Maggio 13, 2013 in Politica | ∞
Il Partito Democratico è chiamato alla nomina di un nuovo segretario. Sarà Guglielmo Epifani, ex leader storico della Cgil. Si accontenterà di un ruolo di traghettatore per soli 5 mesi? Poi cosa farà?
Tra le proteste dei ragazzi di Occupy Pd, Renzi entrerà o no nella lotta definitiva per rimettere insieme le macerie del partito?
Posted by Barbapress on Aprile 24, 2013 in Calcio | ∞
Totti e Osvaldo con Pjanic dopo il gol del pareggio di Destro
Mentre in questi giorni ad essere sotto la lente d’ingrandimento sono le sorti politiche del nostro Paese, i 5 stelle, o meglio, le 5 stelle sembrano non andare di moda sul campo di calcio, quello dove gioca la Roma di Andreazzoli.
Carlos Bianchi all’arrivo nella Roma di Franco Sensi
Assodato che nell’ultima partita di campionato contro il Pescara di vere stelle in campo ce n’era solo una (tale Francesco Totti) e altre tre, forse, lo saranno (Lamela, Destro e Nico Lopez), il successore di Zdenek Zeman ha tentato di far rimpiangere una vecchia conoscenza dei tifosi della Roma, Carlos Bianchi.
Era un Roma-Sampdoria quando l’allenatore argentino, nel disperato tentativo di rimontare una partita, inserì in campo un numero spropositato di attaccanti, 4, il più folcloristico era senza dubbio il colored svedese Martin Dahlin.
Andreazzoli, domenica scorsa, è riuscito invece a superare questo piccolo record (negativo): 5 attaccanti in campo alla ricerca di una vittoria contro il modestissimo Pescara. È solo l’ultima scelta tattica che ha lasciato un po’ perplessi chi si aspettava un Andreazzoli in grado di poter salvare dal fallimento la seconda stagione consecutiva degli americani.
Lo storico vice-allenatore di Spalletti, e uomo di fiducia della società, è riuscito sì a riportare una certa serenità nell’ambiente giallorosso, portando a casa qualche vittoria importante, facendo pensare anche solo per un attimo ad una sua eventuale riconferma per la prossima stagione.
Mattia Destro in gol contro il Pescara
Prima delle 5 punte schierate domenica scorsa, altre perplessità erano nate a Genova da un Lamela costretto a fare la diagonale difensiva perché relegato come unico uomo di fascia, sulla destra.
Insomma, oltre a non perdere occasione di ricordare la ricostruzione fatta sul piano morale dello spogliatoio, riportando la normalità in un ambiente giallorosso stressato dall’effetto Zeman bis, l’allenatore di Massa non ha fatto molto di più… al momento… perché c’è ancora una qualificazione in Europa da raggiungere e una finale da vincere.