Posted by Barbapress on Agosto 16, 2014 in
Attualità |
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Seconda giornata del Fm4 Frequency Festival e il livello inizia a salire… e non di poco! Cancelli del Green Park aperti dalle 13 e via con i primi eventi sia nello Space Stage (il palco principale!) che al Green Stage. Il clima inizia a surriscaldarsi quando arrivano i Crystal Fighters da una parte e gli Skindred dall’altra: più ritmati gli inglesi con la loro alternative dance; decisamente più metal i gallesi Skindred con Benji Webbe che entra sulle note della colonna sonora di Star Wars e un calice di vino, puntualmente scaraventato a terra alla partenza del concerto.
In prima serata è senza dubbio però Paul Van Haver, conosciuto da tutti come Stromae, a fare il padrone di casa. Il 29enne belga di origine ruandese balla, fa ballare, cambia 3 volte abito in poco più di un’ora e mostra tutte le sue qualità, oltre che da cantautore, da vero e propria star indiscussa.

Stromae live in concerto!
L’interpretazione di “Formidable” è veramente eccezionale, mentre con “Tous le memes” e “Alors on Danse” si balla davvero. Stromae poi si “lamenta” scherzosamente della partecipazione del pubblico ma è solo un pretesto per interpretare “Humain à l’eau” con la sua armata di ballerini virtuali che compaiono nel megaschermo alle sue spalle. Come si dice, questa esibizione del belga varrebbe da sola il prezzo del biglietto… ma si continua..
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di Piero Barbaro per la “Voce d’Italia“del 16/8/2014
Tag: Blink 182, concert, FM4, FM4 Frequency Festival 2014, Fr14, Frequency, Frequency Festival, Green Stage, Lily Allen, live, Nofx, Skrillex, Space Stage, Stromae, Tags: Austria
Posted by Barbapress on Agosto 16, 2014 in
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Musica |
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Festival bagnato, festival fortunato? Chissà cosa avranno pensato tutti i fans del Frequency Festival di quest’anno che nella prima giornata di mercoledì hanno trovato la pioggia ad accogliere il loro 1° giorno di rassegna. Per giovedì, invece, senza dubbio, stivali in spalla e via al Green Park di St. Polten dove soprattutto nel “second stage” (il Green Stage, nella foto), interamente in erba e… fango (vista l’acqua del giorno prima), arrivavano i primi “grandi” come i Rudimental e soprattutto Snoop Dogg con Snoop Lion. Un salto di qua e un salto di là e dallo Space Stage (il palco principale) il ritmo di Milky Chance inizia a richiamare la maggior parte del pubblico.
Nella rassegna organizzata dalla stazione radio austriaca FM4 è il momento degli Image Dragons e le cose si fanno sul serio. Le loro hit, tra cui “Demons”, “On top of the world” (la riconosceranno alcuni accaniti players di Pes Evolution Soccer) e “Radioactive”, uniscono tutto e tutti: uomini vestiti da Babbo Natale, oppure con “discutibili” top femminili, per non parlare di chi è uscito di casa tutto preciso e ordinato e dopo qualche ora si ritrova con body painting che non avrebbe mai immaginato o con la tentazione di farsi un piercing… così, al volo…
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di Piero Barbaro per la “Voce d’Italia“del 15/8/2014
Tag: Austria, Blink 182, concert, FM4, FM4 Frequency Festival 2014, Fr14, Frequency, Frequency Festival, Green Stage, Imagine Dragons, live, Milky Chance, Queens of the Stone Age, Space Stage
Posted by Barbapress on Agosto 12, 2014 in
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Cinema |
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Robin Williams 1951 – 2014
Robin Williams è stato trovato morto in casa sua a Tiburon, nella contea di Marin, in California. Aveva 63 anni ed era uno degli attori statunitensi più famosi e apprezzati al mondo: l’ipotesi più concreta circolata finora è che si sia suicidato.
Il Boston Globe lo definisce “un simbolo di quest’epoca”, “l’attore premio Oscar e supernova della comicità le cui esplosioni di cultura pop e imitazioni hanno abbagliato il pubblico per decenni”; il New York Times scrive che Williams è stato “un comico che si trasformò in un attore sorprendente e ricco di sfumature, che impregnava le sue performance di inventiva selvaggia e una specie di maniacale energia”…

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Tag: actor, Barbapress, Hollywood, il post, in loving memory, RIP, Robin Williams, suicide, video
Posted by Barbapress on Agosto 1, 2014 in
Musica |
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Chiusura col botto a Roma per la tournée italiana dei Franz Ferdinand. Siamo ormai arrivati alla fatidica data del 2 luglio in cui la formazione scozzese si esibirà nella Capitale dopo l’ultima loro apparizione del 2009.
Alex Kapranos e soci stimolano ancora (e non poco) la fantasia dei fans italiani. Una delle ragioni è sicuramente l’esuberanza e il carisma proprio del frontman (e chitarrista) dei Franz Ferdinand: un mix di “comportamenti rock” e allo stesso tempo anche frutto di una notevole eleganza.
La sfida e il tentativo è quello di … CONTINUA A LEGGERE QUA

Alex Kapranos e tutta la sua carica rock!
di Piero Barbaro per la “Voce d’Italia“del 1/8/2014
Tag: Alex Kapranos, Barbapress, concerti, Franz Ferdinand, La Voce d'Italia, live, Rock in Roma, Rock in Roma 2014, The Cribs, voceditalia
Posted by Barbapress on Luglio 31, 2014 in
Attualità |
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Carlo Tavecchio
Uno dice: «Ma davvero si vuol condannare CarloTavecchio per la frase sulle banane?». A parte che la risposta è sì e che, ad esempio, l’NBA per una cosa del genere (in una conversazione privata, addirittura) ha sospeso a vita Donald Sterling, patron dei Clippers. Basta questo e il suo eloquio a metà tra l’assessore Palmiro Cangini di Zelig e Ciriaco De Mita per far capire che, insomma, se il calcio vuol ripartire da questo qui è meglio che rimanga fermo.
E se la Federcalcio dev’essere questa va bene anche chiudere. La battuta è orrida, la povertà lessicale che nella migliore delle ipotesi porta alla battuta non è da meno. Il rischio di far fare persino bella figura a Blatter (ha chiesto un’indagine), uno che in quanto a frasi orride sull’argomento non è da meno è troppo. E non serve continuare a smarcarsi dalle accuse. Però se proprio volete girare la testa da un’altra parte…
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di Fulvio Paglialunga per “L’Ultimo Uomo” del 28/7/2014
Tag: 50 sfumature, Barbapress, Blatter, Carlo Tavecchio, commissariamento, Donald Sterling, Figc, Fulvio Paglialunga, Nba, NoTavecchio, Serie A, Ultimo Uomo
Posted by Barbapress on Luglio 19, 2014 in
Musica |
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4 giorni, 7 palchi e oltre 100 artisti. Torna d’estate il festival del Green Park di St. Pölten, in Austria. La vera alternativa per le vacanze estive di tutti gli appassionati della musica, e non solo, è l’ FM4 Frequency Festival 2014.
L’appuntamento è per il 13 agosto. Solito scherma delle passate edizioni fino a dopo ferragosto: 2 Festival in 1, il Daypark e il Nightpark, il primo focalizzato sull’alt rock mainstream con gli headliner del solito (alto) livello, e poi quello dei dj pronti a intrattenere i più attivi fino alle 6 del mattino. Il Festival organizzato dalla radio nazionale austriaca dal 2001 nasce prima come Vienna City Festival in una versione molto modesta rispetto alla grande macchina da guerra che è ora.

La prima edizione infatti vide esibirsi soli 6 gruppi in soli due giorni di festival.
Successo immediato e l’eco del suo valore porta il Festival a Salisburgo dove arrivarono oltre 10,000 componenti e circa 40 band sui due palchi: il boom fu rappresentato dall’arrivo dei Metallica che fece arrivare in Austria ben 45.000 fans.
Dal 2009 infine la location si è spostata e fissata al favoloso Green Park di St. Pölten per rappresentare quanti più possibili generi di musica: dal rock all’ elettronica, passando per l’ hip hop e le band indie e pop tedesche e austriache.

Il programma dell’ FM4 Frequency Festival 2014
13esima edizione quindi con grandi nomi e artisti in grado di “sfornare” grandi performance: Placebo, Blink-182, The Kooks, Queens of the Stone Age, Jimmy Eat World, Pendulum, Lily Allen, NOFX, Editors, Travis, Snoop Dogg, Biffy Clyro, Babyshambles, Millencolin, Gogol Bordello, The Subways, Skrillex, You Me At Six, Parov Stelar Band, Ska-P, Crystal Fighters, Dub FX, Stromae, Tourist. Per il resto, non resta che provare quella che alcuni definiscono la “festival experience”.
di Piero Barbaro per la “Voce d’Italia“del 18/7/2014
@barbapress
Tag: Austria, Barbapress, Blink 182, Festival, FM4 Frequency Festival, FM4 Frequency Festival 2014, Green Park, live, music, Placebo, Queens of the Stone Age, Snoop Dog, St. Pölten
Posted by Barbapress on Luglio 14, 2014 in
Calcio |
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La Germania ha vinto, ha stravinto il mondiale brasiliano, al di là delle sofferenze e del gol decisivo al 113′ di Goetze. Organizzazione, compattezza, individualità e gioco di squadra come il Dio del Calcio professa.

Il gol mondiale al 113′ di Mario Gotze!
E’ la vittoria, come hanno detto tutti già prima di oggi, di una nuova mentalità, di un lavoro che inizia almeno 8 anni fa, un lavoro di ricostruzione e programmazione di tutto il movimento calcistico tedesco che dopo qualche anno di buio è tornato ai livelli di una volta.

Capitan Schweinsteiger!
Perchè Bayer Leverkusen – Herta Berlino fa circa 50mila spettatori mi chiedevo un po’ di tempo fa? Forse perchè prima o poi si arriverà ad una notte come questa, quella di Rio. Una nota speciale, per me, non va al blocco dei senatori composto da giocatori ormai di fama mondiale (Lahm, Schweinsteiger, Klose o Ozil) ma a quelli cresciuti invece proprio intorno a questi fenomeni della squadra tedesca più titolata.
Neuer, un portiere nato nello Schalke 04; Hummels e il goleador mondiale Goetze, scoperti da molti sono l’anno scorso dopo aver visto giocare il Dortmund; Schurrle, con gol e prestazioni top è riuscito a convincere anche Mourinho ad averlo alla sua corte nel Chelsea.

Reus salta il mondiale dopo l’amichevole contro l’Armenia!
E che dire del grande assente, forse del più forte dei giocatori sopra citati: Marco Reus. Un infortunio nell’ultima amichevole premondiale di maggio ed ecco che il Mondiale brasiliano perde uno delle potenziali star: altro che Schurrle che crossa per Gotze e gol!!!
E proprio quella mentalità alla Reus, alla Gotze, alla Schurrle che la Germania è andata avanti senza grandi affanni (se si eccettua la gara contro il Ghana) fino alla fine, fino alla Finale contro l’Argentina. Testa sgombra, passaggi (solo) utili, il modo più veloce di arrivare in porta e anche nel modo più spettacolare. Si può verticalizzare, perchè non farlo? Uno contro uno sulla fascia, perchè non puntare il difensore?

Il Borussia Dortmund di Hummels, Reus e Gotze… e tanti altri!
La stagione del Borussia Dortmund del 2012/2013 è la fotografia della Germania di oggi, come lo è anche il Bayern Monaco di questa stagione: un campionato finito ad aprile con un enorme vantaggio dei bavaresi che li fa arrivare impreparati alle fasi finali della Champions, ma affatto sprovveduti al Mondiale che arriva una volta ogni 4 anni. Tutti in piedi per la Germania!
di Piero Barbaro per “Calcissimo“ del 14/7/2014
Tag: 2014, Argentina, Bastian Schweinsteiger, Brasile, Brasile 2014, Campioni del Mondo, DFB-Team, FIFA World Cup, Germania, Mario Gotze, Mondiali, World Champions, World Cup
Posted by Barbapress on Giugno 18, 2014 in
Calcio |
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Neymar e compagni non riescono ad andare oltre lo 0-0 contro il Messico
Se fosse l’Italia sarebbe da andare all’agenzia di scommesse più vicina e giocarsela come vincente. Di chi stiamo parlando? Del Brasile ovviamente. Le partenze lente e poco convincenti sono quasi un marchio di fabbrica per la squadra italiana (ricordate Spagna ’82 e Usa ’94?); sono invece quantomeno anomale per la squadra verdeoro, quest’anno anche paese ospitante della manifestazione mondiale.

Neymar lotta da solo in mezzo ai messicani!
Ma la cosa veramente anomala in questa “partenza falsa” del Brasile (ormai lo si può dire dopo lo 0-0 contro il Messico) è l’atteggiamento per così dire “europeo” che Scolari ha voluto dare alla squadra. Paulinho, Luiz Gustavo e Ramires, per quanto brasiliani, non hanno quelle caratteristiche che rispondono al nome di fantasia e “piedi buoni” che sempre siamo stati abituati ad associare a giocatori di nazionalità brasiliana.
Scolari dovrebbe lasciarsi andare e scegliere uno dei 3 citati (o al massimo Fernandinho) e poi riempire le caselle degli 11 titolari con quei giocatori che più sanno dare del “tu” al pallone.

In Brasile Hulk non è solo in campo!
Neymar, Hulk (ieri non al meglio), Oscar, Bernard, Hernanes, Willian non sono sicuramente dei fuoriclasse, o al massimo solo il primo, ma devono giocare in quanti più possibile e far esaltare e riscaldare quel pubblico che dovrebbe dare la spinta necessaria ad arrivare fino in fondo.
Oltre al centrocampo anche i terzini del Brasile hanno sempre giocato un ruolo fondamentale, pensando sempre più a spingere che a diagonali difensive.

Una chance per Maicon?
Per questo forse sarebbe il caso di ripescare il Maicon giallorosso che tanto ha fatto quest’anno per rientrare nei 23 di Scolari rimettendosi in gioco nella Serie A italiana.
Proprio Maicon, con i suoi comportamenti da “Actor’s Studio”, potrebbe aiutare a riscaldare il pubblico e ottenere quella spinta decisiva che si diceva prima. Forza Felipao, ancora sei in tempo!
di Piero Barbaro per “Calcissimo“ del 18/6/2014
Tag: Brasile, Brasile 2014, Calcissimo, convocazioni, Coppa del Mondo, editoriale, Felipe Scolari, FIFA World Cup, Maicon, Piero Barbaro, World Cup
Posted by Barbapress on Maggio 12, 2014 in
Calcio |
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Tutto per il Brasile 2014?
In porta il portiere pararigori del Verona Rafael o il finalista di Europa League Diego Alves; in difesa, sulle fasce, Rafinha e Filipe Luis, al centro l’altra rivelazione dell’Atletico Madrid Miranda e l’ex Roma Marquinhos, o lo stesso giallorosso Castan; a centrocampo la diga Fernando, o Sandro, gli sfortunati di Liverpool Lucas Leiva e Coutinho, gli “usato sicuro” Kaka, Pato, Robinho e Ronaldinho.
Non sarebbe stata sicuramente la miglior rosa per disputare un Mondiale, specialmente se giocato tra le mura amiche, ma questa formazione non avrebbe, altrettanto sicuramente, sfigurato al cospetto della squadra allenata da Felipe Scolari.

Felipe Scolari ci prova!
La cosa sicura per il Brasile è che, comunque vada, sarà un forte shock: la vittoria in casa sarà sicuramente un evento memorabile, come lo sarà un’eventuale eliminazione prima di una finale al Maracanà.

Maicon ce l’ha fatta! E’ nei 23 di Scolari
Le convocazioni di Scolari hanno comunque messo tutti d’accordo, fatta eccezione per i due ragazzi dell’Atletico Madrid (Miranda e Filipe Luis) che, per molti, avrebbero meritato una convocazione. È rientrato nei 23 anche Maicon, autore di una buona annata alla Roma, che potrebbe soffiare il posto da titolare ad un Dani Alves un po’ sottotono in questo finale di stagione.

Henrique, la grande sorpresa delle convocazioni di Felipao!
Ha fatto impressione, invece, la convocazione del “napoletano” Henrique. Arrivato a gennaio, è stato subito impiegato da Benitez come terzino destro dimostrando di reggere bene anche in una posizione non sua. Se ci si pensa è l’esatto doppione di David Luiz: può giocare centrale di difesa ma anche davanti ad essa, come ha fatto per quasi tutto l’anno il riccioluto di Mourinho in Premier League al Chelsea.
Per il resto tutto come da previsione con una selva di fantasisti dai piedi “buonissimi” (Hernanes, Oscar, Willian, Neymar, Hulk e Bernard) e il solo Fred che dovrà reggere il peso dell’attacco.
Comunque vada sarà un… uno shock!
di Piero Barbaro per Calcissimo del 9/5/2014
Tag: Brasile, Brasile 2014, Calcissimo, convocazioni, Coppa del Mondo, editoriale, Felipe Scolari, FIFA World Cup, Henrique, Maicon, Piero Barbaro, World Cup