Il genio non muore mai. Ad10s Diego Armando Maradona.

Maradona, il genio fragile. Fuori categoria, sempre, nell’enormità delle imprese, nel fragore delle cadute, nella prepotenza del talento, del caos infinito, delle tante contraddizioni.
Maradona che insiste nell’esposizione sacra del corpo, del mito, anche sedendosi su panchine scomode, incendiando ovunque le corde del sentimento popolare.
Maradona resta Maradona: il Caravaggio del ‘900, l’incanto, lo sberleffo, il peccato, anche se trionfi e tonfi spalmati sulla vita esagerata hanno finito per lasciare il segno sulla corazza del più grande, anche tra i campioni tormentati.
(da “L’uomo della domenica” di Giorgio Porrà)


“Dio mi ha dato molto di più di quello che sognavo. Non credo che si sia dimenticato qualcosa”
Palla a Barba… 0-3: King, Soldatino e Mkhitaryan
Ci ha pensato Mkhitaryan. Vittoria importantissima a Genova su un campo sempre ostico, contro una squadra sempre tosta e quest’anno allenata anche da un allenatore (Maran) che non lascia mai nulla al caso.

La cosa che preoccupava di più era la presenza tra i giocatori del Grifone di una marea di ex “juventini falliti”, di tanti ex laziali e soprattutto dei sempre pericolosissimi ex romanisti. E noi sappiamo bene quanto ci fanno male.
Insomma, stiamo là, a quel posto in classifica, piuttosto in alto, diciamo così. Ormai tutti ci hanno notato, ne parlano anche al “Club” di Fabio Caressa la domenica sera. Tra un’inchiesta per i tamponi farlocchi e un Conte che sta eguagliando l’Inter di De Boer, purtroppo tutti ora stanno parlando di noi.

E parlano soprattutto del nostro armeno: tripletta per Henrik Mkhitaryan e, in più, anche dei gol di ottima fattura. In particolare nella seconda marcatura, oltre allo smarcamento per trovarsi da solo davanti a Perin, il giocatore armeno prima salta, e solo dopo il salto decide di aprire anca e piatto del piede per piazzare la palla in rete.

Nel giorno in cui si giocava con una patch sulla maglia dedicata a Gigi Proietti (“Grazie Mandrà”) potremmo dire benissimo: 0-3, la tris di King, Soldatino e Mkhitaryan.
Ora c’è la sosta, in attesa del punto della famosa Verona-Roma e sperando che non venga contagiata l’intera squadra da questa maledetto virus. Poi sarà la volta di Roma-Parma. Forza Grande Roma!
Palla a Barba… i benefici della Coppa Maalox (Europa League)
Due a zero alla Fiorentina per una Roma che ha fatto una grande impressione per l’andamento e gestione della gara. E tutto grazie alla Coppa Maalox: chiamo così l’Europa League a causa degli intensi “bruciori di stomaco” nel vedere certi giocatori in campo…
Grazie ai ricambi della Coppa Maaolox, quindi, riusciamo a vedere Karsdorp che regge fino al 70’; Ibanez che non esce massacrato da contrasti e scivolate varie; i 3 “vecchietti” che giocano ad alta velocità e soprattutto con qualità… La Viola, al di là di tutto, continua ad avere come in tutti gli anni un buon organico ma gestito male dall’ennesimo allenatore mediocre.

E poi, 2 partite con lui e 0 gol subiti. Sarà un caso??? Con Chris Smalling la Roma sembra aver messo a punto la sua solidità difensiva per la giuste dose di esperienza e di muscoli.

E pensare che qualcuno voleva pure cacciare Fonseca perché insisteva troppo per avere il difensore inglese, arrivando quel qualcuno anche a minacciare l’allenatore portoghese di perdere il suo posto…
Ora di nuovo Europa League, o meglio la Coppa Maalox, e poi tutti a Genova contro un Grifone moooolto tosto! Nella settimana in cui l’Italia e Roma perdono un grande: FORZA ROMA!
E ciao Maestro!

Palla a Barba… A San Siro si poteva vincere!
Rimonta per 3 volte e alla fine finisce 3-3 a San Siro. Ma in alcuni pazzi (come me) rimane quella sensazione che si sarebbe anche potuto vincere.

Se solo Mkhitaryan avesse azzeccatto l’ultimo passaggio nel primo tempo; se solo Spinazzola fosse riuscito a superare, non dico tutte le volte, ma almeno un paio di volte il suo diretto avversario (grande partita di Calabria e Saelemaekers che raddoppiava la marcatura ogni volta).
Ma poi viste le ultime 2 occasioni del Milan (Kessie e Romagnoli), tocca accontentarsi, altro che vincere a San Siro.

Cosa c’è nel bicchiere mezzo pieno? Segnamo ben 2 gol da calcio d’angolo (non succedeva da un’eternità!), tutti remano dalla stessa parte (avete visto l’esultanza di Dzeko sul 3-3?), rimontiamo per ben 3 volte contro il “favoloso” Milan.
Ora di nuovo Europa League e poi arriva la Fiorentina! FORZA ROMA!
Palla a Barba… Smalling con noi, al prezzo che volevamo noi!
Fine del calciomercato, fine della telenovela Smalling. Ed è proprio il caso di dirlo: “Tutto è bene quel che finisce bene”. Il difensore inglese è di proprietà tutto nostro e soprattutto viene acquisito dalla Roma al prezzo che voleva la squadra giallorossa.
Non sarà sicuramente una rosa completa (vedi esterno destro affidabile mancante), ma quest’anno non abbiamo ceduto nessun nostro pezzo pregiato. E abbiamo confermato Smalling e Mhkitaryan.

E in più ci siamo anche liberati di qualche p€so ingombrante sul monte ingaggi e mandato in prestito qualche giovane che non riusciva più ad esprimersi qua a Roma. Avete presente gli ultimi 10 minuti “impalpabili” di Justin Kluivert a Udine? Ecco, non vogliamo più vedere cose di quel genere. Grazie

Ora ci gustiamo la nostra prima vittoria in campionato e vediamo quello che succede in ambito Coronavirus. State a distanza e mettete la mascherina! FORZA ROMA
Palla a Barba… la Roma come piace a noi (contro la Juve)
2-2 contro la Juventus e una Roma che gioca come ci piace a noi: con coraggio, carattere e aggressività. Con addirittura uno juventino espulso per doppia ammonizione, perchè arrivavamo spesso prima noi sulla palla.

Fonseca prepara la partita benissimo, aggirando la prima pressione bianconera, e non sembra proprio un allenatore con le valigie. La mossa più importante è quella di spostare Lorenzo Pellegrini sulla linea della mediana accanto ad uno strepitoso Veretout. E così ci piace davvero.
Il giocatore romano senza più l’ansia dell’assist vincente o del gol gioca una bella partita… del resto i “piedi” non gli mancano. E poi, lasciatemelo dire, finalmente sulla fascia sinistra un vero terzino che spinge e che “ara” la fascia. Certo, la potevamo anche vincere…

Sabato sera ad Udine a caccia della nostra prima vittoria in campionato, mi sembra sia arrivato il momento… FORZA ROMA!








